Visualizzazione post con etichetta C'era una volta.... Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta C'era una volta.... Mostra tutti i post

lunedì 22 settembre 2014

C'era una volta... #9


Regole:
- Prendete un libro o un ebook da voi posseduto
- Riportatene le prime 15-20 righe
- Indicate autore e titolo del libro scelto
- Scrivete un vostro parere in merito

Buon lunedì a tutti e buona pausa pranzo :D
Noto con tristezza che questa rubrica, in generale il blog, non è molto apprezzato. Mi piacerebbe sapere come renderlo più interessante per voi lettori. 
Ma ora passo all'incipit di questa settimana. Ho vinto il libro in un Giveaway!

                                               ******

Acque: torbidi segreti
Laura Clerici

Era ormai arrivata la fine di agosto. L'estate era stata terribilmente calda e lunga, forse una delle più bollenti degli ultimi venti anni. Ma questa non era una novità: ogni anno gli esperti catalogavano le stagioni come le più anomale del secolo, e né il mese di luglio né quello di agosto avevano mai rappresentato eccezioni.
Giornate e settimane di siccità e afa soffocante avevano lasciato il posto ad acquazzoni improvvisi, e la grandine squarciava all'improvviso un cielo nero e pesante profumando l'aria di acqua pulita e di aghi di pino. L'arcobaleno, la più incomprensibile meraviglia della natura, segnava la fine della tempesta e l'inizio di un nuovo ciclo di giornate afose.
Ma ora i giorni sembravano accorciarsi piano piano e ogni sera il sole tramontava qualche minuto prima rispetto al giorno precedente, colorando il limpido cielo azzurro di colori via via più forti. In quel momento, ammirando i toni del giallo e del rosso che sembravano colorare a tratti persino l'aria, si riusciva a sentire una frescura lieve ma vitale che preannunciava un imminente autunno e sembrava uscire da ogni albero, muovendo candidamente il singolo filo d'erba.

******

Cosa ne pensato di queste prime righe? Non rivelano nulla della storia, per voi è un bene o un male?

lunedì 15 settembre 2014

C'era una volta... #8


Regole:
- Prendete un libro o un ebook da voi posseduto
- Riportatene le prime 15-20 righe
- Indicate autore e titolo del libro scelto
- Scrivete un vostro parere in merito

Oggi ritorna a pieno ritmo la rubrica degli incipit! Avevo promesso che sarei tornata ad aggiornare quotidianamente il blog alla fine di Agosto, ma non era ancora il momento. Ho tanti progetti aperti, la Magistrale che inizierà ad Ottobre, ma spero di riuscire a portare avanti tutti gli impegni. Ma di questo ne parlerò più avanti, si tratta sempre di libri :)
L'incipit con cui ho deciso di iniziare dopo le ferie è quello di un libro inviatomi gentilmente dalla Piemme, che ringrazio.

                              ******

                                                    Will ti presento Will
John Green & David Levithan

Quando ero piccolo mio papà mi diceva sempre: «Will, puoi sceglierti gli amici, puoi sceglierti le ragazze, ma non puoi sceglierti le ragazze degli amici». A otto anni mi sembrava un'osservazione ragionevolmente astuta, ma si dà il caso che invece fosse sbagliata per una serie di motivi. Tanto per cominciare non è vero che ti puoi scegliere gli amici, sennò non sarei mai finito con Tiny Cooper.
Tiny Cooper non è la persona più gay del mondo, e non è la persona più grossa del mondo, ma credo possa essere la persona più grossa del mondo a essere molto, molto gay e anche la persona più gay del mondo a essere molto, molto grossa. 

******

Quali sono le vostre impressioni? Lo avete letto o avete intenzione di farlo? 
Al prossimo lunedì. :D

lunedì 4 agosto 2014

C'era una volta... #7


Regole:
- Prendete un libro o un ebook da voi posseduto
- Riportatene le prime 15-20 righe
- Indicate autore e titolo del libro scelto
- Scrivete un vostro parere in merito

Puntata un po' in ritardo rispetto al solito, ma eccomi qui! Vi comunico che venerdì sarà l'ultimo giorno di Blog che chiuderà per "ferie" riaprendo il 25 agosto. Non so quanto riuscirò a leggere, le vacanze a Barcellona mi terranno occupata a visitare le sue bellezze, ma tornerò! Continuate a commentare e scrivermi per email, cercherò di rispondervi tra una visita e l'altra :)


******
Il Piccolo Principe
Antoine De Saint-Exupéry

Un tempo lontano, quando avevo sei anni, in un libro sulle foreste primordiali, intitolato «Storie vissute della natura», vidi un magnifico disegno. Rappresentava un serpente boa nell'atto di inghiottire un animale. C'era scritto: «I boa ingoiano la loro preda tutta intera, senza masticarla. Dopo di che non riescono più a muoversi e dormono durante i sei mesi che la digestione richiede». 
Meditai a lungo sulle avventure della jungla.
E a mia volta riuscii a tracciare il mio primo disegno. Il mio disegno numero uno. Era così:

Mostrai il mio lavoro alle persone grandi, domandando se il disegno li spaventava. Ma mi risposero: «Spaventare? Perché mai, uno dovrebbe essere spaventato da un cappello?». Il mio disegno non era il disegno di un cappello. Era il disegno di un boa che digeriva un elefante. Affinché vedessero chiaramente che cos'era, disegnai l'interno del boa. Bisogna sempre spiegargliele le cose, ai grandi. Il mio disegno numero due si presentava così:

Questa volta mi risposero di lasciare da parte i boa, sia di fuori che di dentro, e di applicarmi. Fu così che a sei anni rinunziai a quella che avrebbe potuto essere la mia gloriosa carriera di pittore. Il fallimento del mio disegno numero uno e del mio disegno numero due mi avevano disanimato. I grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano a spiegargli tutto ogni volta. Allora scelsi un'altra professione e imparai a pilotare gli aeroplani. Ho volato un po' sopra tutto il mondo: e veramente la geografia mi è stata molto utile. A colpo d'occhio posso distinguere la Cina dall'Arizona, e se uno si perde nella notte, questa sapienza è di grande aiuto.
Ho incontrato molte persone importanti nella mia vita, ho vissuto a lungo in mezzo ai grandi. Li ho conosciuti intimamente, li ho osservati da vicino. Ma l'opinione che avevo di loro non è molto migliorata.
Quando ne incontravo uni che mi sembrava di mente aperta, tentavo l'esperimento del mio disegno numero uno, che ho sempre conservato. Cercavo di capire così se era veramente una persona comprensiva. Ma, chiunque fosse, uomo o donna, mi rispondeva: «È un cappello».
E allora non parlavo di boa, di foreste primitive, di stelle. Mi abbassavo al suo livello. Gli parlavo di bridge, di politica, di cravatte. E lui era tutto soddisfatto di avere incontrato un uomo tanto sensibile.

******



lunedì 28 luglio 2014

C'era una volta... #6


Regole:
- Prendete un libro o un ebook da voi posseduto
- Riportatene le prime 15-20 righe
- Indicate autore e titolo del libro scelto
- Scrivete un vostro parere in merito

Buongiorno cari lettori, come state? Avete iniziato le vacanze?
Io sono ancora qui, nella mia città, al mio pc a lavorare... Ma il tempo non promette niente di buono quindi non mi lamento!
Ma ora andiamo a scoprire il libro della settimana!


 ******
La psichiatra
Wulf Dorn 

Certe leggende parlano di luoghi che attirano il male, luoghi che sono stati teatro di tante tragedie, come se fossero affamati di terribili disgrazie.
I ruderi della vecchia fattoria Sallinger erano uno di quei luoghi, Herman Talbach ne era assolutamente convinto. Tutti in paese la pensavano come lui. C' era persino chi sosteneva che avvicinarsi troppo a quelle rovine rendeva pazzi. Proprio come era capitato a Sallinger, che in una notte di maggio aveva appiccato il fuoco alla sua fattoria ed era morto tra le fiamme insieme alla moglie e ai due bambini.
Nonostante questo, ora Talbach correva per raggiungere la fattoria il più in fretta possibile. Mentre arrancava lungo il sentiero nel bosco insieme al suo collega Paul, pregava di non arrivare troppo tardi. Questa volta dipendeva da loro evitare il peggio.

                                                                           ******

Sono sicura che avete già letto questo libro!  Io l'ho comprato in edizione economica dopo averne sentito parlare. Vi ho riportato parte del prologo, e devo dire che mi incuriosisce molto! 

lunedì 21 luglio 2014

C'era una volta... #5


Regole:
- Prendete un libro o un ebook da voi posseduto
- Riportatene le prime 15-20 righe
- Indicate autore e titolo del libro scelto
- Scrivete un vostro parere in merito


Buon lunedì lettori! Vedo con piacere che in questi giorni c'è stato un boom di commenti, ne sono felice :) Inoltre sono arrivata a 104 follower!! Ringrazio tutti quelli che mi seguono e annuncio che sto preparando una sorpresa per festeggiare :)

******
Follia
Patrick McGrath

Le storie d'amore catastrofiche contraddistinte da ossessione sessuale sono un mio interesse professionale ormai da molti anni. Si tratta di relazioni la cui durata e la cui intensità differiscono sensibilmente, ma che tendono ad attraversare fasi molto simili: riconoscimento, identificazione, organizzazione, struttura,complicazione, e così via. La storia di Stella Raphael è una delle più tristi che io conosca. Stella era una donna profondamente frustrata, che subì le prevedibili conseguenze di una lunga negazione e crollò di fronte a una tentazione improvvisa e soverchiante. Come se non bastasse, era una romantica. Traspose la sua esperienza con Edgar Stark sul piano del melodramma, facendone la storia di due amanti maledetti che sfidano il disprezzo del mondo in nome di una grande passione. È stata una vicenda il cui corso ha distrutto quattro vite, eppure Stella, ammesso che abbia mai provato qualche rimorso, è rimasta fedele alle sue illusioni fino alla fine. io ho cercato di aiutarla, ma lei mi ha tenuto lontano dalla verità finché non è stato troppo tardi. Non aveva scelta.

 ******
Questo libro lo lessi la prima volta nel 2010; ricordo che, arrivata ormai alla fine, mia madre decise di togliermelo perché non adatto alla mia età. Ci rimasi malissimo!!! Nel 2012 finalmente lo lessi tutto. Bello, triste, spiazzante. L'incipit spiega esattamente il tema centrale del romanzo, ma non rende l'idea della forza delle sensazioni e dei sentimenti di Stella. Da leggere.

lunedì 14 luglio 2014

C'era una volta... #4


Regole:
- Prendete un libro o un ebook da voi posseduto
- Riportatene le prime 15-20 righe
- Indicate autore e titolo del libro scelto
- Scrivete un vostro parere in merito


Mi spiace dover trascurare il blog, mi ero ripromessa, appena aperto, di aggiornarlo costantemente e invece... Ma ho dei lavoretti, e questo è sicuramente un bene no? Giuro che non sto cercando scuse!
Passando all'incipit della settimana, ho scelto un classico questa volta. Ho iniziato a leggere i classici da qualche anno, non mi hanno mai attirato, ma ho avuto delle piacevoli sorprese. Il libro di oggi, però, non mi è piaciuto molto.

******
Cime tempestose
Emily Brontë

1801
 Sono appena rientrato da una visita al mio padrone di casa, il solitario vicino che tanto mi darà da pensare. Gran bella regione questa! Non credo che in tutta l'Inghilterra avrei potuto stabilirmi in un luogo così alieno al trambusto della società. Un perfetto paradiso da misantropi: e il signor Heathcliff e io siamo proprio l'accoppiata giusta per spartircene la desolazione. Che tipo originale! Non poteva immaginare quanto mi si allargasse il cuore vedendo i suoi occhi neri ritrarsi sospettosi sotto le sopracciglia mentre mi avvicinavo a cavallo, e le sue dita rifugiarsi, con gelosa determinazione, ancor più a fondo nel panciotto all'udire il mio nome. 
 - Il signor Heathcliff? - ho domandato.
 Un cenno per tutta risposta.
 - Sono Lockwood, il suo nuovo affittuario, signore. Mi son fatto scrupolo di presentarmi appena possibile per manifestarle la speranza di non averla importunata insistendo nel richiederle la locazione di Thrushcross Grange: ho sentito ieri che aveva avuto qualche ripensamento...
 - Thrushcross Grange è roba mia, signore, - mi ha interrotto, inalberandosi. - Non permetterei a nessuno di importunarmi, se potessi evitarlo... Entri!
 Quell' "Entri" borbottato a denti stretti esprimeva piuttosto un "Vada al diavolo!".

******
Cosa ne pensate di questo inizio? 

lunedì 7 luglio 2014

C'era una volta... #3


Regole:
- Prendete un libro o un ebook da voi posseduto
- Riportatene le prime 15-20 righe
- Indicate autore e titolo del libro scelto
- Scrivete un vostro parere in merito


È l'ora dell'incipit! Buon inizio settimana a tutti :)
Siamo al 7 luglio ed io, pur essendomi laureata poco più di un mese fa, non ho visto ancora il mare e sono piena di impegni e scadenze da rispettare. 
Il libro di questa settimana è un romanzo che per tanto tempo ho desiderato; quando mi è stato regalato l'ho accantonato per un po', fino all'arrivo dell'estate, e purtroppo non mi ha conquistata.

                              ******
                                                      Sulla strada 
                                                    Jack Kerouac

Incontrai Dean per la prima volta dopo la separazione da mia moglie. Mi ero appena rimesso da una seria malattia della quale non vale la pena di parlare, se non perché aveva a che fare con quella separazione avvilente e penosa e con la sensazione di morte che si era impadronita di me. Con l'arrivo di Dean Moriarty cominciò quella parte della mia vita che si può chiamare la mia vita sulla strada. Prima di allora avevo spesso fantasticato di attraversare il Paese, ma erano sempre progetti vaghi, e non ero mai partito. Dean è il compagno perfetto per mettersi sulla strada, perché c'è addirittura nato, sulla strada, nel 1926, mentre i suoi genitori si trovavano a passare per Salt Lake City a bordo di una vecchia automobile sfiancata, diretti a Los Angeles. Le prime notizie su di lui le avevo avute da Chad King, che mi aveva mostrato certe sue lettere scritte da un riformatorio del New Mexico. Quelle lettere mi avevano fatto una forte impressione perché chiedevano a Chad King, con ingenuità e tenerezza, di insegnargli tutto quello che sapeva di Nietzsche e di tante altre meravigliose cose intellettuali. Non sapevo bene come, ma a un certo punto Carlo e io avevamo parlato di queste lettere e ci eravamo chiesti se avremmo mai conosciuto quello strano Dean Moriarty. Tutto questo succedeva tanto tempo fa, quando Dean non era com'è adesso, quando era un giovane carcerato avvolto nel mistero.

                              ******
La prima pagina di questo libro presenta un personaggio chiave di tutta la vicenda: Dean Moriarty. Una figura che sconvolge la vita di Sal, il nostro protagonista, ma toccherà a voi scoprire se positivamente o meno.
Chi lo ha letto? Cosa ne pensate?

Al prossimo lunedì! Ricordo che potete propormi un incipit inviandomi una mail a: vivianacalabria27@gmail.com

lunedì 30 giugno 2014

C'era una volta... #2


Regole:
- Prendete un libro o un ebook da voi posseduto
- Riportatene le prime 15-20 righe
- Indicate autore e titolo del libro scelto
- Scrivete un vostro parere in merito

Eccomi con la seconda puntata della rubrica "C'era una volta" e buon inizio settimana a tutti!
In questi giorni sono piuttosto impegnata e non sono riuscita ad aggiornare il blog. Sto seguendo un progetto nella mia città, Napoli, molto importante di cui vi parlerò prossimamente.
Come scritto nella prima puntata della scorsa settimana, è possibile inviarmi incipit di libri scelti da voi che io poi pubblicherò ogni lunedì. Oggi vi presento quello inviatomi da una lettrice e scrittrice (vi parlerò poi del suo libro).

******

L'ultimo giorno di un condannato a morte
Victor Hugo

Bicêtre
Condannato a morte!
Sono cinque settimane che io vivo con questo pensiero: sempre solo con esso, sempre agghiacciato dalla sua presenza, sempre curvo sotto il suo peso!
Un tempo, poiché mi sembra siano passati anni e non settimane, io ero un uomo come tutti gli altri: ogni giorno, ogni ora, ogni minuto aveva le sue fantasie: e il mio spirito, giovane e ricco, si divertiva a snodarmele davanti l'una dopo l'altra senza alcun ordine o regola ricamando di arabeschi infiniti il tessuto di questa misera vita.
Erano ragazze, splendidi piviali di vescovo, vinte battaglie e teatri pieni di brusio e luce; e poi ancora ragazze e solitarie passeggiate, di notte, sotto le larghe braccia dei castagni... Era sempre festa nella mia immaginazione: potevo sempre pensare a quel che volevo, ero libero!
Ora invece sono prigioniero.

                              ******
"Se il prezzo non fosse stato così vantaggioso, non so se lo avrei comprato. A essere sincera, non sapevo nemmeno che questo libro esistesse, però adesso che ho cominciato a leggerlo mi sta interessando. Non è un libro allegro, però in effetti incuriosisce e aiuta il lettore a porsi delle domande e a rapportarsi in modo doverso con la vita. In un certo modo mi ricorda sia "Le mie prigioni" di Pellico e "La morte di Ivan Il'ič" che raccomandano ai giovani la stessa cosa, vivere il più intensamente possibile e non rifiutare niente dalla vita".


Ringrazio la persona che ha aderito a questa iniziativa.

Io il libro non l'ho letto, e voi? Cosa ne pensate?

lunedì 23 giugno 2014

C'era una volta... #1


Regole:
- Prendete un libro o un ebook da voi posseduto
- Riportatene le prime 15-20 righe
- Indicate autore e titolo del libro scelto
- Scrivete un vostro parere in merito


Buongiorno lettori del blog e buon lunedì!
Oggi, si sa, non è uno dei giorni preferiti della settimana perché si ritorna al lavoro, a scuola, all'università. Magari non per tutti essendo il 23 giugno, io sono tra i fortunati :D
Ho deciso finalmente di creare qualche nuova rubrica e mi sto adoperando per idearne qualcuna di personale e originale, si accettano consigli!
Quella che vi presento oggi è una rubrica che conoscete con il nome di "Chi ben comincia"; ho deciso di personalizzarla utilizzando il nome di "C'era una volta...". 
Le regole sono le stesse: sceglierò un libro cartaceo o un ebook tra quelli da me posseduti, riporterò l'incipit, quindi le prime 15-20 righe, l'autore e il titolo dell'opera scelta, e commenterò con voi questo primo passo. Sarei felice di postare anche incipit scelti da voi, quindi non esitate a contattarmi sul mio indirizzo di posta!
Per inaugurare questa prima puntata mi son fatta dire due numeri ed ecco il libro corrispondente.

******
Misery
Stephen King

1
umber whunnnn
yerrrnnn umber whunnnn
fayunnnn
Questi suoni: nonostante la nebbia.


2
OGNI tanto i suoni si affievolivano, come il dolore, e allora restava solo la nebbia. Prima della nebbia ricordava l'oscurità: oscurità totale. Doveva dedurne che stava facendo progressi? Sia fatta la luce (anche se di tipo nebbioso), e la luce era cosa buona e così via e così via? Erano esistiti quei suoni nell'oscurità? Non era in grado di dare risposta ad alcuna di quelle domande. Aveva senso porsele? No, non aveva risposto nemmeno a questa.
Il dolore restava poco sotto i suoni. Il dolore era a est del sole e a sud delle sue orecchie. Qui si concludevano le sue certezze.
Per un lasso di tempo che sembrò molto lungo (e così era, poiché in esso esistevano solo il dolore e quella nebbia inquieta) quei rumori furono l'unica realtà esterna. Non aveva idea chi fosse o dove fosse e nemmeno gli importava saperlo. Avrebbe voluto esser morto, ma nella nebbia intrisa di dolore che gli riempiva la mente come una tempestosa nube estiva, non sapeva di volerlo.
Con il passar del tempo, s'accorse che c'erano periodi di non-dolore e che questi periodi avevano una cadenza ciclica. E per la prima volta da quando era emerso dal buio totale che aveva anticipato la nebbia, formulò un pensiero separato dall'incomprensibile situazione in cui si trovava. Era il pensiero di un pilone spezzato che sorgeva dalla sabbia a Revere Beach.

                             ******
Partiamo dal presupposto che io non ho mai letto niente di King. Non amo l'horror quindi non giudicatemi male!
Ho deciso però di provare e ho preso Misery a poco prezzo a Torino.
Per me questo è un inizio particolare, forse perché non sono abituata al suo stile, ma ci fa subito entrare in un'atmosfera cupa e misteriosa; mi sembra di sentirli quei rumori, di vagare con lo sguardo nel buio...
Ma la situazione non appare chiara al lettore: non abbiamo idea di chi sia il personaggio, né di cosa ci faccia lì. Ciò non toglie che sia un incipit che incuriosisce il lettore, che incuriosisce me!

Cosa ne pensate? Via con i commenti!