lunedì 7 luglio 2014

C'era una volta... #3


Regole:
- Prendete un libro o un ebook da voi posseduto
- Riportatene le prime 15-20 righe
- Indicate autore e titolo del libro scelto
- Scrivete un vostro parere in merito


È l'ora dell'incipit! Buon inizio settimana a tutti :)
Siamo al 7 luglio ed io, pur essendomi laureata poco più di un mese fa, non ho visto ancora il mare e sono piena di impegni e scadenze da rispettare. 
Il libro di questa settimana è un romanzo che per tanto tempo ho desiderato; quando mi è stato regalato l'ho accantonato per un po', fino all'arrivo dell'estate, e purtroppo non mi ha conquistata.

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                                                      Sulla strada 
                                                    Jack Kerouac

Incontrai Dean per la prima volta dopo la separazione da mia moglie. Mi ero appena rimesso da una seria malattia della quale non vale la pena di parlare, se non perché aveva a che fare con quella separazione avvilente e penosa e con la sensazione di morte che si era impadronita di me. Con l'arrivo di Dean Moriarty cominciò quella parte della mia vita che si può chiamare la mia vita sulla strada. Prima di allora avevo spesso fantasticato di attraversare il Paese, ma erano sempre progetti vaghi, e non ero mai partito. Dean è il compagno perfetto per mettersi sulla strada, perché c'è addirittura nato, sulla strada, nel 1926, mentre i suoi genitori si trovavano a passare per Salt Lake City a bordo di una vecchia automobile sfiancata, diretti a Los Angeles. Le prime notizie su di lui le avevo avute da Chad King, che mi aveva mostrato certe sue lettere scritte da un riformatorio del New Mexico. Quelle lettere mi avevano fatto una forte impressione perché chiedevano a Chad King, con ingenuità e tenerezza, di insegnargli tutto quello che sapeva di Nietzsche e di tante altre meravigliose cose intellettuali. Non sapevo bene come, ma a un certo punto Carlo e io avevamo parlato di queste lettere e ci eravamo chiesti se avremmo mai conosciuto quello strano Dean Moriarty. Tutto questo succedeva tanto tempo fa, quando Dean non era com'è adesso, quando era un giovane carcerato avvolto nel mistero.

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La prima pagina di questo libro presenta un personaggio chiave di tutta la vicenda: Dean Moriarty. Una figura che sconvolge la vita di Sal, il nostro protagonista, ma toccherà a voi scoprire se positivamente o meno.
Chi lo ha letto? Cosa ne pensate?

Al prossimo lunedì! Ricordo che potete propormi un incipit inviandomi una mail a: vivianacalabria27@gmail.com

domenica 6 luglio 2014

Segnalazione esordiente: Il signore dei racconti di Elena Mandolini

Titolo: Il signore dei racconti
Autore: Elena Mandolini
Editore: Gruppo Albatros - Il Filo

Collana: Nuove Voci
Prezzo: 12,90 € (cartaceo) - 1,99 € (ebook)

Sinossi:
Fin dove ti spingeresti per ottenere ciò che desideri? Pur di vincere, cosa daresti in cambio? Giulio è un ragazzino di soli quattordici anni che si ritrova a dover rispondere a queste difficili domande. La sua passione è la lettura e nei temi non lo batte nessuno, ma in ogni altro campo è un disastro. Problematico e introverso, è vittima del bullismo dei compagni di classe e non riesce nello sport. Il suo unico sostegno è l’amico Carlo, che è tutto il suo opposto: bravo a scuola e una promessa del rugby. L’affetto dei genitori non lo aiuta e, anzi, gli fa sentire ogni giorno il peso della delusione. A seguito di uno strano terremoto che colpisce Roma, Giulio inizia a sentirsi osservato, anche quando è da solo in una stanza. Un Essere potente, che lui chiama Signore dei Racconti, ha deciso di aiutarlo e di cambiare le carte del suo destino. Niente, però, è davvero così semplice. Quale sarà il prezzo da pagare per modi¬ care la sua vita? Si nasconde, forse, qualcosa di ben più grande, dietro tutto questo?


Elena Mandolini è nata a Roma nel 1982. Da sempre appassionata di cinema e letteratura, si è laureata al DAMS dell’università di “Roma Tre”. Ha conseguito due Master, uno in Sceneggiatura presso lo “IED” di Roma e l’altro in Critica Giornalistica presso l’Accademia di Arte Drammatica Silvio D’Amico. Da anni scrive critiche cinematografiche¬, letterarie e teatrali. Il Signore dei Racconti è il suo primo romanzo, con cui è arrivata in semifinale nel concorso Il mio esordio – La Feltrinelli 2013, ma ne ha tanti altri nel cassetto.



«“Calmati Giulio.”
A parlare, senza neanche guardarmi, è stato lo strano essere che è di fronte a me. Assomiglia a un uomo, ma non è un umano. È alto diversi metri, ha lunghe e secche braccia e altrettante lunghe e secche gambe. Non ha capelli, né peli. La pelle è di un rosa pallido. È seduto su di un’enorme sedia da ufficio e con le lunghissime dita sta scrivendo chinato su di una enorme pergamena, posta su una scrivania imponente. Noto che la pergamena, quella ancora immacolata, è tutta raccolta in maniera disordinata ai piedi della scrivania. Indossa dei semplici pantaloni neri ed una maglietta chiara, entrambi sdruciti. Non indossa le scarpe e i grandi piedi sono privi di unghie.
“Bravo, così.”
Il suono della sua voce è strano. Sembra che a parlare non sia solo lui ma milioni di voci tutte assieme, come fossero degli echi lontani. Si volta per guardarmi, continuando a scrivere. Io indietreggio di un passo. Il suoi occhi sono praticamente bianchi: non ha né iride né pupille. Le palpebre si abbassano e si alzano lentamente. Le dita, invece, sono velocissime nello scrivere».


sabato 5 luglio 2014

Lovely Blog Award

Ringrazio tantissimo Mel di The Bookshelf per questo carinissimo tag! A causa dei mille impegni ho dimenticato di rispondere alle domande :( Eccole qui!




1. Com'è cambiata la tua vita con il blog?

Non ho mai creduto in me stessa e il blog è stata una bella sfida, a prescindere da come andrà. Mi sono messa in gioco mostrando a tutti i miei pensieri. Ho conosciuto belle persone (blogger e scrittori e staff case editrici), ho avuto il coraggio di prendere contatti con gli editori, anche per il mio futuro. È stata una bella esperienza, non c'è dubbio. 

2. Descriviti con un aggettivo.

Dalla risposta precedente capirete che sono una persona molto insicura, nonostante abbia avuto delle prove che mi permettano di dire che io posso farcela.

3. Quale stato d’animo ti rappresenta meglio?

Agitazione. Sono sempre agitata e questo si ripercuote sul fisico e sull'umore.

4. Trovi più seducente l’intelligenza o l’attrazione fisica?

Sono fondamentali entrambe.

5. Quanti libri leggi in un anno?   

Difficile rispondere. Dipende dai periodi, quindi dagli impegni, e dal mio stato d'animo. Con i libri vado molto a istinto. Però leggo, soprattutto d'estate. Con il blog, e quindi con tutti i libri che mi sono stati inviati, mi sto dando da fare :)

6. Un pregio/difetto di te.

Pignola (può essere sia un pregio che un difetto) e testarda.

7. Musica/cantante/strumento musicale preferito?

Ho abbandonato la musica purtroppo, anche se amavo cantare. Non credo di avere un cantante preferito: mi piace Ligabue, i Linkin Park e altri. Strumento preferito? Chitarra

8. Esiste l’amicizia virtuale?

Credo di si. Come ho già detto, ho conosciuto delle belle persone grazie a Blogger, ma un po' di diffidenza c'è sempre, dal vivo e soprattutto sul web. 

9. Quanto trovi carine/stupide queste attenzioni con un premio? 

Sono carine ed originali. È stato un piacere essere scelta visto che sono da poco blogger e non molto conosciuta.

Taggo:

venerdì 4 luglio 2014

Novità #13


Titolo: Un nuovo inizio
Autore: Maria Sveva Morelli
Editore: Triskell
Lunghezza: 79 pagine
Collana: Pink
Genere: Romantico
Formato: pdf, epub, mobi
Prezzo: 2,99 

Sinossi: 
Emma ha appena finito gli esami e sarebbe ben felice di partire per la romantica vacanza che ha programmato con Marco, peccato che il suo fidanzato l’abbia lasciata proprio alla vigilia del viaggio. 
Si ritroverà a vagare da sola nei pittoreschi vicoli otrantini, cercando di sanare il suo cuore spezzato.
Adrian è un quarantenne britannico che, durante una vacanza in Italia, cerca di recuperare il rapporto con i figli adolescenti e dare una seconda possibilità a se stesso.
Tra l’inglese e la studentessa italiana scatterà una passione tenera e irresistibile.
Potrà una storia d’amore estiva appianare le tante differenze tra gli innamorati e superare i lunghi inverni che li aspettano?



Titolo: Lolito
Autore: Ben Brooks
Editore: ISBN

Pagine: 286
Prezzo: 17,50 €


Sinossi:
Etgar ha quindici anni e gli piacciono il tè col Nesquik e i film in cui non muore nessuno. Passa il tempo sotto il piumone con la sua ragazza Alice a navigare su Wikipedia e a guardare video virali su You Tube. Durante una festa scopre che Alice l'ha tradito con un tipo più muscoloso e più peloso di lui. Irrimediabilmente ferito, va in cerca di consolazione sul web. E presto si ritrova fra le bracca (virtuali) di Macy, quaranetnne annoiata che frequenta le chat per adulti. Etgar tenta di fingersi più grande di quel che è, ma le cose tra i due approdano velocemente nel mondo reale. Mentre gli amici credono che sia rintanato nella sua cameretta a ubriacarsi di sidro e guard are documentari sugli animali marini, lui parte per Londra, dove ha prenotato una stanza d'albergo per passare la notte con Macy... Ben Brooks ribalta lo schema letterario nabokoviano per raccontare una generazione - la sua - che vive in bilico tra dolore e desiderio di rivalsa, armata soltanto di social network e autoironia. Divertente, coraggioso e dissacrante, Lolito è un'autentica storia d'amore del Ventunesimo secolo. 




Titolo: L'abbazia dei cento peccati

Autore: Marcello Simoni
Editore: Newton Compton
Pagine: 336
Prezzo: 9,90 €


Sinossi:
È l’agosto del 1346, quando il valoroso Maynard de Rocheblanche, sopravvissuto a una disfatta militare, entra in possesso di una pergamena con un enigma vergato. Quell’oscuro testo fa riferimento a una reliquia preziosa, avvolta nel mistero, il Lapis exilii. Sono molti coloro che hanno interesse a impossessarsene, primi fra tutti un ambizioso cardinale di Avignone e il principe Karel di Lussemburgo, desideroso di farsi incoronare imperatore. Per non far cadere l’inestimabile documento in mani sbagliate, Maynard sarà costretto a fuggire. Si recherà prima a Reims, presso la sorella Eudeline, badessa del convento di Sainte-Balsamie, poi nell’abbazia di Pomposa. Proprio lì avverrà il fortunato incontro con l’abate Andrea e il giovane pittore Gualtiero de’ Bruni, insieme ai quali proverà a scoprire la verità sulla reliquia. L’unico a conoscerla, tuttavia, è un monaco dall’aspetto deforme, che ha carpito il segreto del Lapis exilii da un luogo irraggiungibile, il monastero di Mont-Fleur…

Torna il maestro del thriller storico italiano, osannato dalla critica e bestseller internazionale.




Segnalazione: Odio l'amore... o forse no di Lidia Ottelli

Titolo: Odio l’amore… o forse no.
Autrice: Lidia Ottelli
Editore: Self Publishing
Genere: chick lit, romance, erotico, ironico
Copertina: Violet Nightfall
Pagine: 156
Prezzo: 1,99 euro

Sinossi:
Samantha è una donna realizzata. Possiede una ditta di cosmetici affermata in centro a Milano con la sua migliore amica Alessia, ha più di trent’anni, è affascinante, intelligente, ricca e soprattutto ha un debole per gli uomini tra cui il bellissimo Eduardo che come lei ha la passione del sesso senza complicazioni.
Alessandro è il fratello di Alessia, un bellissimo ragazzo e un manager londinese affermato. Lasciato da poco dalla sua leggendaria fidanzata, ritorna in Italia per le feste natalizie per staccare dalla sua vita a Londra.
I due si rincontrano dopo moltissimi anni e nasce tra di loro una relazione sessuale pericolosa e intrigante che sfocerà in un turbinio di sentimenti che Samantha non riuscirà a controllare. Non tutto però è come sembra e una sconvolgente rivelazione cambierà per sempre le carte in tavola…
Sesso, perversione e molto, molto umorismo tutto in un unico libro…

“Questo è un momento drammatico. Un minuto di silenzio per il mio buon senso che è deceduto due ore fa. Sono sempre stata una donna forte, determinata, una ragazza con le palle e contro palle e ora? Sono ko per colpa di un uomo. Questa consapevolezza mi sta ammazzando”.


Lidia Ottelli è nata e cresciuta in provincia di Brescia nel 1976.
Accanita lettrice appassionata di fantasy, paranormal e thriller, scrive e ha scritto soprattutto per sé stessa. Alcuni brevi racconti sono pubblicati su Forum e altri siti dedicati a chi ha la passione della scrittura.
È ideatrice del Blog e della pagina Facebook “Il Rumore Dei Libri” dedicato a scrittori emergenti.
Scrive in collaborazione con altre Blogger e scrittrici, sulla rivista online Eclettica, dove ha una rubrica dedicata agli esordienti/emergenti. È un’amante di film horror, serie tv, di manga e anime.
Nel 2013 ha scritto dei brevi racconti per delle antologie:
Ottobre 2013 “I Demoni di Halloween” antologia Halloween Novels per di Le passioni di Brully;
Novembre 2013 “Il Settimo cadavere” antologia Merry Christmas Mr.Death per La Mela Avvelenata BookPress editore digitale;
Dicembre 2013 “Lo Spirito del Natale” antologia Christmas Fantasy Dark.
Nel 2014: In uscita a Luglio 2014 “L’angelo traghettatole” antologia "Qui dove camminano gli angeli" per David and Matthaus Edizioni.
Odio l’amore… o forse no è il suo primo romanzo.


mercoledì 2 luglio 2014

Recensione: Alba Verde di Miriam Ciraolo

Tra gli alberi si nascondono le ninfe, creature dall’animo sensibile che amano gli animali e si nutrono d’acqua pura. Alba è una di loro, una ninfa mandorlo che ama la sua foresta solitaria e incantata. La favola della sua vita, però, si trasforma ben presto in un incubo senza fine: gli uomini vogliono distruggere il microcosmo della natura; la foresta ombrosa è in pericolo. La sentenza è lapidaria, sarà lei a dover salvare il suo mondo e così dovrà stare tra gli umani tecnologizzati, diventare una di loro, rientrare nelle regole rigide della società. Nella ragnatela urbana però, un uomo sta per catturare Alba, come una farfalla, in una trappola d’amore. “Alba Verde” è un romanzo autoconclusivo dove realtà e fantasia si mescolano per regalare al lettore una favola moderna con un pizzico di mistero e tanto humour.



Miriam Ciraolo è una scrittrice nata in Sicilia il 19 Ottobre del 1993. Insomma oggi ha 20 anni, è librofila e appassionata di storie. La sua natura la costringe a scovare le trame più assurde nel panorama fantastico. Le colleziona ad una, ad una, nella sua personale libreria. A volte, prima di andare a dormire, si racconta il seguito dei suoi libri, immaginandosi le scene che scriverà l'indomani, in una sorta di trance tra sogno e realtà. Per questo motivo lascia sul proprio comodino un blocchetto degli appunti sulla quale scribacchia frasi in piena notte.  (Vi lascio immaginare i pastrocchi che ne vengono fuori.) Ama anche disegnare e crede fermamente che ambedue le forme d'arte siano in continua evoluzione nel paronama odierno. Il digitale sarà il futuro.


                                                   ^.^.^.^.^.^.^.^

C’era una volta una ninfa di nome Alba che viveva nella foresta Ombrosa.
Credo che il “c’era una volta” calzi a pennello per questa fiaba.
Perché parlo di fiaba? Si narra di un luogo, la foresta Ombrosa, abitato dalle ninfe. La foresta è abitata anche da umani che convivono pacificamente con queste creature. Un bel giorno gli umani, “quelli della città”, decidono di radere al suolo gli alberi per farne mobili.
Qui inizia l’avventura di Alba Verde nel mondo degli uomini, inviata, in forma umana e dunque visibile, per salvare la foresta.
Tra disavventure e difficoltà ad abituarsi ad uno stile di vita così diverso, la ninfa farà la conoscenza di diversi personaggi. Non vi svelerò il finale, ma voglio soffermarmi sul messaggio dell’autrice.
Forte è il messaggio ambientalista: Alba simboleggia l’amore per la natura in tutte le sue forme e lotta per salvaguardarla. Si parla anche di ecosostenibilità, di energia solare. È un tema attualissimo.
Non manca l’amore in questa opera: due persone che si riscoprono, si ricongiungono. L’amore prevale.
Non è da sottovalutare questa prima prova di Miriam: il linguaggio e scorrevole e non ancora maturo, ma è una bella fiaba per grandi e piccini.

martedì 1 luglio 2014

Novità #12

Titolo: Vicini e lontani
Autore: Irene Vanni
Editore: Delos Books

Collana: Senza sfumature #25
Pagine: 55
Prezzo: 1,99 
€

Sinossi:
Il cane è rozzo e rumoroso. Il gatto è antipatico e sta troppo sulle sue. II cane è coerente, fedele e sincero. E il gatto se ne frega. Lilith è una gatta nera e insofferente, Cassius un grosso e vivace boxer. Somigliano molto ai loro padroni, soprattutto per il fatto che non si sopportano. Silvia è esasperata dal baccano nell’appartamento accanto, dove si sta trasferendo il nuovo vicino, e mal tollera i suoi tentativi di venirle incontro, per quanto abbia il naso perfetto, le labbra perfette e il fondoschiena perfetto. Lei è giovane, intellettuale, alternativa, usa la cyclette come appendiabiti e ha alle spalle una storia noiosissima col fidanzatino di sempre. Lui è adulto, navigato, lavora in palestra e usa la libreria come scarpiera. Se non fosse così sciatto, a Silvia verrebbe quasi voglia di provare quei rilassanti massaggi tantra di cui si dichiara esperto...


Titolo: La longamanus di nonnina
Autore: Emanuela Valentini
Editore: Delos Books
Collana: Red Psychedelia #3
Pagine: 40
Prezzo: 1,99 €

Sinossi:
L'Organizzazione di Nonnina è tornata in pista, e per Halley, giovane spacciatrice amara, cinica e sognatrice, è come poter tornare a casa. Nella città futura degradata, inquinata, coperta da una cupola di vetro e di tristezza, Halley sente il bisogno di un'ancora, di un punto di riferimento. Eppure quando conosce la piccola Debbie Lou per un momento coglie un fugace sguardo su un tipo di famiglia diverso. Ma dura poco.



Titolo: Trainville: andata e ritorno
Autore: Alain Voudì
Editore: Delos Books
Collana: Trainville #3
Pagine: 80
Prezzo: 1,99 €

Sinossi:
Da quando il Presidente Edison ha preso il potere, gli States non rappresentano più quell’ideale di libertà e giustizia che i Padri Fondatori avevano sognato, e di questo Joanna sta per accorgersi sulla propria pelle. Man mano che la portata delle attività del suo tutore le si rivela, la ragazza scopre che, sotto una patina di apparente benessere e pace sociale, il suo paese è governato in realtà da un regime subdolo e violento, e tanto più subdolo e violento in quanto approvato e apprezzato perfino dalle sue stesse vittime, accecate come sono dai proclami della propaganda. Perfino il proprio dramma personale passa per Joanna in secondo piano, di fronte al rischio di trovarsi a vivere sotto una dittatura: ma cosa può fare una ragazza, sola contro un’intera nazione?