Visualizzazione post con etichetta Esordiente. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Esordiente. Mostra tutti i post

domenica 6 luglio 2014

Segnalazione esordiente: Il signore dei racconti di Elena Mandolini

Titolo: Il signore dei racconti
Autore: Elena Mandolini
Editore: Gruppo Albatros - Il Filo

Collana: Nuove Voci
Prezzo: 12,90 € (cartaceo) - 1,99 € (ebook)

Sinossi:
Fin dove ti spingeresti per ottenere ciò che desideri? Pur di vincere, cosa daresti in cambio? Giulio è un ragazzino di soli quattordici anni che si ritrova a dover rispondere a queste difficili domande. La sua passione è la lettura e nei temi non lo batte nessuno, ma in ogni altro campo è un disastro. Problematico e introverso, è vittima del bullismo dei compagni di classe e non riesce nello sport. Il suo unico sostegno è l’amico Carlo, che è tutto il suo opposto: bravo a scuola e una promessa del rugby. L’affetto dei genitori non lo aiuta e, anzi, gli fa sentire ogni giorno il peso della delusione. A seguito di uno strano terremoto che colpisce Roma, Giulio inizia a sentirsi osservato, anche quando è da solo in una stanza. Un Essere potente, che lui chiama Signore dei Racconti, ha deciso di aiutarlo e di cambiare le carte del suo destino. Niente, però, è davvero così semplice. Quale sarà il prezzo da pagare per modi¬ care la sua vita? Si nasconde, forse, qualcosa di ben più grande, dietro tutto questo?


Elena Mandolini è nata a Roma nel 1982. Da sempre appassionata di cinema e letteratura, si è laureata al DAMS dell’università di “Roma Tre”. Ha conseguito due Master, uno in Sceneggiatura presso lo “IED” di Roma e l’altro in Critica Giornalistica presso l’Accademia di Arte Drammatica Silvio D’Amico. Da anni scrive critiche cinematografiche¬, letterarie e teatrali. Il Signore dei Racconti è il suo primo romanzo, con cui è arrivata in semifinale nel concorso Il mio esordio – La Feltrinelli 2013, ma ne ha tanti altri nel cassetto.



«“Calmati Giulio.”
A parlare, senza neanche guardarmi, è stato lo strano essere che è di fronte a me. Assomiglia a un uomo, ma non è un umano. È alto diversi metri, ha lunghe e secche braccia e altrettante lunghe e secche gambe. Non ha capelli, né peli. La pelle è di un rosa pallido. È seduto su di un’enorme sedia da ufficio e con le lunghissime dita sta scrivendo chinato su di una enorme pergamena, posta su una scrivania imponente. Noto che la pergamena, quella ancora immacolata, è tutta raccolta in maniera disordinata ai piedi della scrivania. Indossa dei semplici pantaloni neri ed una maglietta chiara, entrambi sdruciti. Non indossa le scarpe e i grandi piedi sono privi di unghie.
“Bravo, così.”
Il suono della sua voce è strano. Sembra che a parlare non sia solo lui ma milioni di voci tutte assieme, come fossero degli echi lontani. Si volta per guardarmi, continuando a scrivere. Io indietreggio di un passo. Il suoi occhi sono praticamente bianchi: non ha né iride né pupille. Le palpebre si abbassano e si alzano lentamente. Le dita, invece, sono velocissime nello scrivere».


lunedì 9 giugno 2014

Segnalazione esordiente: L'anello d'oro di Cristina Bruno


Cari lettori a breve tornerò con le recensioni :D Intanto una segnalazione di una autrice esordiente. Che ne dite?

Titolo: L'anello d'oro
Autore: Cristina Bruno
Editore: La Ponga Edizioni
Pagine: 231
Prezzo: 2,49 €

Sinossi:
Il trafugamento di un importante documento cifrato dalla banca dati di una misteriosa agenzia di Mosca potrebbe mettere in crisi l’equilibrio politico ed economico mondiale. Si scatena così una serrata caccia all’uomo nel tentativo di recuperare quanto sottratto e di far sparire eventuali testimoni. Per Peter Sullivan, esperto americano di sicurezza informatica, e la giovane collega russa Ksenija Fedorovna Bašmakova, è l’inizio di una fuga attraverso la Russia che li vedrà lottare fianco a fianco contro l’enigmatico Club dell’Anello d’Oro. Il viaggio che diventa una scoperta non solo di luoghi ma anche di anime, svela a poco a poco i contorni dell’intrigo internazionale che avvolge e sconvolge i destini dei due protagonisti.


«Si incamminò lungo la ripida scarpata. Immerso nei suoi pensieri si fermò per un attimo a guardare il panorama. L’agglomerato urbano spuntava dai folti alberi. Avviluppato in una perlacea foschia si intravedeva il Cremlino cuore della nuova e della vecchia Russia, simbolo di una terra di confine che non è più Occidente e non è ancora Oriente. Si allontanò riflettendo su come cominciano di solito le fiabe russe: “In un certo reame, in un certo stato, viveva una volta uno zar…"».



Cristina Bruno vive e lavora a Venezia come consulente informatica. Autrice di saggi interattivi su CD-Rom editi da Giunti Multimedia, per molti anni ha scritto articoli su riviste italiane di computer. “L’anello d’oro” è il suo romanzo di esordio.

mercoledì 4 giugno 2014

Segnalazione: Come meta il viaggio di Lillo Favia

Titolo: Come meta il viaggio
Autore: Lillo Favia
Editore: Self-publishing
Pagine: 120
Prezzo: 3,99 € (ebook)


Sinossi:
10 ottobre 2006, stazione di Bari-Scalo, un uomo si è consegnato alla morte. 
Perché dopo aver esternato il bisogno di esorcizzare i propri fallimenti in una lettera, qualche attimo dopo giace in posizione fetale in un vagone ferroviario su un binario morto alla periferia di Bari? 
Questo è l’interrogativo che il protagonista, unico e inconsapevole beneficiario del Max-pensiero, dovrà sviscerare affrontando l’inesorabile incedere degli eventi. Dare un senso alla morte di Max, darà sostanza e direzione alla propria vita. Avrà bisogno di capire, di sapere, di sovrapporre il proprio sguardo a quello del suo amico per raggiungere la più distante delle sue mete. 
Il viaggio cadenzerà l’intera vicenda. 
Un viaggio incominciato il 22 giugno 1990 su una Citroen Pallas nera, direzione Amsterdam, che ripercorrerà tutte le tappe emozionali di due cuori avidi di storia. La vita spesso, avendo la stessa natura dei sogni, si delinea irrazionale, transitoria, come un macabro gioco di conseguenze stupefacenti. 


«Un uomo si è consegnato alla morte. In silenzio, col suo passo, dal retro di una città che l’ha visto allontanarsi più volte, sul fondo, di spalle. Mai una volta che s’è tesa a fermarlo, abbracciarlo, guardarlo negli occhi e dirgli ti amo anch'io. Un’alba metafisica sbiadisce la notte. Sui capannoni di Bari-Scalo l’aria sa di scintille e polvere d’amianto. Lungo i binari, un randagio guarda in alto, in un cielo livido, come imbrattato d’acqua e inchiostro; la pioggia scende sul suo volto, pare lacrimoso».

Cosa posso dire di me, scrivo, riscrivo e scrivo ancora... da sempre, da quando ho memoria. Di cosa? Di me, dei miei simili, di tutto e di niente. Studi? Autodidatta… io sono la mia libreria, che in 43 anni conta circa 800 libri... già,  scrivo perché sono un lettore compulsivo, un viaggiatore dell'anima, dell'arte, di me e dei miei simili. Mi piace viaggiare, lo faccio da sempre, solo, in compagnia, vicino, lontano, purché verso saperi e visioni sconosciuti. Mi piacciono le donne, tutte, alte, basse, rosse, nere, bionde, grasse, magre... purché intelligenti. La stupidità mi annoia. Mi piace il buon vino, amabile possibilmente, rosso, ruspante, che sporca i bicchieri e pulisce le anime. Mi piace vivere, con integrità, semplicità, come un libro che lentamente si appresta al lieto fine... poi...bhé, qualcosa lascio scoprire anche a voi... altrimenti che noia!






giovedì 29 maggio 2014

Segnalazione esordiente: Un passo dalla morte di Christian Amadeo

So che non c'entra niente con il blog, ma sono felice di annunciarvi che sono laureata!!! :D Ebbene si, sono una Dottoressa in Editoria e Pubblicistica, ovviamente :P 
Tornando a noi, vi presento un giallo, che ne pensate?

Titolo: Un passo dalla morte
Autore: Christian Amadeo
Editore: Lettere Animate
Genere: Giallo
Pagine: 152
Prezzo: 1,99 € (ebook)




«Un passo indietro verso la vita o un passo avanti per morire ancora una volta?
Non c’è timore nella scelta, entrambe possono essere prese con serenità.

Sono perfettamente centrato.
Alzo il ginocchio destro, resto in equilibrio sulla gamba sinistra.
Metà dentro, metà fuori.
Metà vivo, metà morto.
Al prossimo passo il piede incontra solida terra o il vuoto.
Un passo, e la distanza tra vita e morte si annulla.
Un passo e tutto è finito».

Sinossi:
Vita e morte, due opposti che si compenetrano, complementari come nel Tao. Vita e morte che si rincorrono, si legano, si intrecciano continuamente assumendo connotati ora positivi ora negativi a seconda della presa di coscienza dei singoli personaggi: il semplice impiegato, l'acclamata o la depressa rockstar, la ragazza alternativa, il samurai, il tossicodipendente, la giovane lesbica innamorata. La morte, in particolare, viene raccontata nelle sue varie sfaccettature: l'omicidio, il suicidio, la visione del decesso altrui, l'esperienza diretta della propria morte. La morte connessa alla vita, perchè dalla piena consapevolezza della morte sgorga vita, quella vera.
Lasciar morire il proprio Sé, per farlo rinascere dopo un’esistenza scialba. La propria morte 
quale punto di partenza per una nuova vita, perchè dalla consapevolezza della morte germoglia l’essenza del proprio vivere. La morte genera profondo amore o perverso stimolo sessuale, si mostra sotto forma di omicidio o suicidio, è amata o odiata, si tenta inutilmente di ignorarla o la Tisi rincorre con tenacia. La morte è sempre ad un passo, come la vita. Questione di scelte.

Christian Amadeo ha 42 anni e vive a Settimo Torinese. Fa l'impiegato per sopravvivere e vive per fare il giornalista e per scrivere racconti. Combatte ogni giorno per sopravvivere alla furia dei contribuenti, essendo responsabile dell'ufficio tributi di un noto Comune alle porte di Torino e quando riesce a tornare a casa sano e salvo si dedica a ciò che ama di più: la scrittura. 
Scrive da più di vent'anni di ciò che più lo emoziona, la musica, collaborando attualmente con TorinoSette (inserto del quotidiano La Stampa) e La Nuova Voce di Settimo Torinese, dopo aver prestato la propria penna e la propria voce a mensili, settimanali, quotidiani, radio tv e portali (tra le testate Tuttifrutti, Rockstar, Rockit, Il Giorno, Il Giornale del Piemonte, Rai di Torino, Radio Chivasso International), oltre ad essere direttore di alcuni periodici. A richiesta, ci mette anche la faccia, moderando incontri con celebri artisti della musica o presentando serate e concerti.
È sposato da 18 anni ed è padre di due figli, che oggi hanno 16 e 14 anni. Ama lo sport, fermamente convinto che sia meglio praticarlo che guardarlo in tv e da tempo si è immerso nelle arti marziali giapponesi, delle quali ama la connessione tra fisicità, filosofia e spiritualità: per 20 anni ha praticato l'Aikido e attualmente si cimenta con il ju jitsu.
Adora leggere libri, ovviamente, mettendo in cima alla lista di autori preferiti Paulo Coelho, Leopold von Sacher-Masoch, Herman Hesse, Charles Baudelaire, ma anche scrittori italiani come Niccolò Ammanniti e Alessandro Baricco.
Il 17 aprile 2014 ha pubblicato il suo primo romanzo intitolato « Un passo dalla morte », edito in versione e-book da Lettere Animate.
Attualmente sta lavorando al libro su di una band anglo-australiana, i Dead Can Dance, per Tsunami Edizioni. 

mercoledì 28 maggio 2014

Segnalazione: Alice in una bolla di Francesca Pellegrini

So che è il secondo post della giornata, ma quando mi si chiede, gentilmente, di segnalare i libri, cerco sempre di accontentare subito le persone! Inoltre ho vinto questo libro che l'autrice presto mi invierà, quindi tenetelo bene a mente che ci sarà una recensione! 

Titolo: Alice in una bolla
Autore: Francesca Pellegrini
Editore: Self-publishing
Pagine: 237
Prezzo: 0,99 € (ebook) - 12,59 € (cartaceo)

Sinossi:
Cosa c'è oltre la vita? Come si può tornare a vivere se ancora non si è morti? Alice ha ventidue anni quando la morte irrompe violenta nel suo mondo, distruggendolo. Quel giorno Alice perde tutto. Ciò che era prima non esiste più. Solo la presenza della sua migliore amica e un'indimenticabile vacanza in Sardegna riusciranno a rompere il muro di paura e dolore che la tiene prigioniera. Una storia d'amore e di rinascita che vi lascerà a bocca aperta, dopo avervi fatto divertire.


«Guardai in alto ma non cercai neanche il cielo, trovai i suoi occhi, che riuscivano ad ipnotizzarmi da quanto erano profondi. Quell'azzurro era il cielo che cercavo e quel bacio fu il più bello della mia vita».



Francesca Pellegrini nasce a Livorno nel 1980. Fin dall'infanzia nutre due grandi passioni: la lettura e la ginnastica artistica. A tre anni conosce a memoria il libro de “Gli aristogatti” e inganna tutti fingendo di saper leggere (riesce a seguire con il dito ogni parola mentre la “legge”). Quello sarà l’inizio di una grande carriera di “divoratrice di libri non scolastici”. Quando ha nove anni la sua zia preferita muore, a 23 anni, di leucemia, lasciando un vuoto che solo in parte viene colmato dalla nascita, neanche un mese dopo, di sua sorella che, al contrario di lei, con i libri ci farebbe volentieri un falò sulla spiaggia. La ginnastica le unisce e la casa si riempie di trofei e medaglie (certo alle olimpiadi non ci sono andate ma le soddisfazioni non sono mancate), fino a quando, a diciotto anni, Francesca smette di gareggiare e si mette a insegnare.
Nel frattempo si diploma all'Istituto Magistrale e lavora prima come baby-sitter, poi come commessa e volontaria in una struttura per bambini disabili. Nel 2005 lascia tutto per studiare come Operatore socio sanitario e una volta diplomata trova lavoro in alcune strutture per anziani. Intanto diversi fidanzati si sono avvicendati nella sua vita e lei, imperterrita, continua ancora a cercare il principe azzurro. Nel 2007 un’altra malattia si affaccia nel suo mondo e questa volta è proprio a lei che tocca farci i conti. Quasi contemporaneamente perde lavoro, fidanzato e tutte le sue certezze. Ma è qui che Francesca scopre una forza che non credeva di avere, è qui che la sua vita ricomincia. Nel 2008 fa un sogno, un brevissimo emozionante sogno, che trasformerà nel suo primo romanzo: Alice in una bolla.

Attualmente è la titolare, nella sua città, di un negozio di articoli usati per bambini. Vive con suo marito, il loro bambino di 3 anni (che come la mamma adora i libri) e Kuma, una dolcissima setter.

Blog autrice: http://francescapellegrini.com/

martedì 20 maggio 2014

Segnalazione esordiente: La ragazza del faro di Dario Giardi


Titolo: La ragazza del faro
Autore: Dario Giardi
Editore: Leone
Collana: Sàtura
Pagine: 112
Prezzo: 6,00 €

Sinossi:
Julien ha deciso di lasciarsi alle spalle la vita parigina per ritrovarsi e riprendersi in mano la vita e i sogni. Cerca il contatto con la natura, i ritmi lenti di una vita totalmente diversa da quella che conduceva in città.  Si rifugia in un piccola comunità di pescatori, sulle coste bretoni. In questo luogo dovrà integrarsi coi suoi coetanei, tra simpatie e antipatie tornerà a innamorarsi o forse a scoprire per la prima volta l’amore vero, dopo una brutta delusione che gli ha lasciato ferite profonde. Adèle è la ragazza perfetta per tornare a fidarsi, per tornare ad aprirsi completamente.  Nel suo passato però la ragazza nasconde qualcosa che agli occhi di Julien appare torbido e oscuro. La relazione avuta in un momento di smarrimento con Cécile scuoterà le certezze, i sentimenti e l’equilibrio di Julien. Quella che è divenuta l’amica del cuore per entrambi, si trasformerà in una minaccia. Non ci vorrà molto perché alcuni fraintendimenti facciano emergere i fantasmi e le debolezze del passato. Fantasmi che inesorabilmente inizieranno a indebolire le sicurezze minando la ritrovata serenità. La paura prenderà il sopravvento sull’amore consumando i rapporti.


«Tra oceano e cielo c'è una linea sottile che è facile distinguere, più chiara...dove posso incontrare mio padre nei ricordi».

Dario Giardi, scrittore, fotografo e musicista, è laureato con lode presso l’Università Luiss di Roma. È autore di guide turistiche, con la casa editrice Polaris di Firenze e con la Lighthouse Publisher di New York, dedicate alla sua grande passione: l’arte e la cultura celtica, etrusca e romana.
Ultimamente sta lavorando alla sceneggiatura di un progetto cinematografico internazionale: un film fantasy/documentario sulla civiltà celtica, prodotto da una casa di produzione svizzera.

Pagina Facebook opera: 
https://www.facebook.com/laragazzadelfaro

mercoledì 14 maggio 2014

Segnalazione: Black - The Hunter di Ornella Calcagnile

Lo spin off di “Helena” nasce per conoscere meglio la vita di alcuni cacciatori che accompagnano Helena nel suo percorso. Sam, protagonista, nel romanzo è adulto, maturo, consapevole, prudente, ma da ragazzo il suo atteggiamento è confuso e indeciso.  Infatti, l’attenzione si pone sui suoi modi di fare, talvolta contrastanti e sulla voglia, nonostante tutto, di una vita normale che sogna ma non segue per un dovere morale oltre che per un desiderio di vendetta. La storia è condotta dalla protagonista femminile, Liz, una diciassettenne all’oscuro del mondo soprannaturale. Tramite i suoi occhi si possono notare gli strani comportamenti di Sam e dei suoi fratelli… occhi che potrebbero essere quelli del lettore.

Titolo: Black - The Hunter (Spin-off Helena)
Autore: Ornella Calcagnile
Editore: Self-Publishing Narcissus
Genere: Urban Fantasy 
Pubblicazione: Maggio 2014 
Prezzo: 0,99 € (ebook)

Sinossi:
Nella scuola superiore di Barnet arriva un ragazzo dall’aria tenebrosa. Sempre solo e taciturno, Sam, inizia a passare inosservato, ignorato da tutti tranne che da lei, Liz, che riuscirà a penetrare le sue difese e a conoscerlo davvero come pochi, fino a spingersi oltre. 
Un’altra realtà, un altro mondo, una consapevolezza difficile da gestire: non siamo soli, l’oscurità è dietro l’angolo e può cogliere chiunque, lasciando un segno indelebile sul corpo e nell’anima. Vampiri. 
«Aveva ragione Sam a non volermi nella sua vita, perché era terribile e piena di sofferenza, era un’esistenza tinta di nero».

Per la segnalazioni di Helena andate qui

martedì 13 maggio 2014

Novità #4

Ben trovati lettori! Sono tornata ieri sera dal Salone del Libro, sfinita! Forse non sarete d'accordo con me, ma non è stata un'esperienza positiva: troppa gente, impossibilità di girare per gli stand, file di ore per le presentazioni, sconti minimi. In compenso ho girato un po' Torino e devo dire che mi è sembrata una città molto tranquilla e affatto cara. Inoltre è ricca di librerie e bancarelle di libri :D :P 
Tornando al blog, vi presento una delle ultime uscite della casa editrice Lettere Animate. L'autrice, esordiente, mi ha gentilmente chiesto di presentare il suo libro ed eccomi qui.

Titolo: Poteri spezzati
Autore: Federica Nalbone
Editore: Lettere Animate Editore
Genere: Urban Fantasy
Pubblicato il: 7 maggio 2014
Pagine: 217
Prezzo: 2,49 € (ebook)

Sinossi:
Alison è una coraggiosa cacciatrice di creature soprannaturali che possiede il dono della preveggenza, ma quando il suo potere, inaspettatamente, comincia a ritorcersi contro di lei si ritrova in grave pericolo. Accorre in suo aiuto un misterioso e affascinante cacciatore, Dave, che la coinvolge in una corsa contro il tempo per tentare di scoprire perché i poteri di alcuni cacciatori siano diventati di colpo tanto pericolosi. Saranno avventure rischiose e i due ragazzi, nella splendida cornice di Chicago, verranno a contatto con molte altre creature: potenti stregoni, vampiri assetati di sangue, un misterioso fantasma e persino altri cacciatori con un'idea di giustizia ben differente dalla loro. L'amore busserà alle loro porte, ma i pericoli sono molti: qualcuno ha alterato un equilibrio precario e i due dovranno, prima di tutto, riuscire a salvarsi.


«Sembrava l'apocalisse.
Fiamme crepitavano inghiottendo il blu notte delle pareti per poi salire verso il soffitto come inquietanti serpentine. Creavano un caos di calore e fumo, nebbia e fuoco; era ormai impossibile distinguere i volti amici da quelli nemici.
L'odore della carne bruciata era talmente intenso da provocare violenti conati e la sensazione viscida del sangue le infestava le dita delle mani, ormai completamente tinte di cremisi. Era una battaglia terribile.
Colpendo con tutta la forza che aveva in corpo ne aveva uccisi sei, forse sette. La gente urlava, lo scoppio delle armi faceva tremare la sala buia, illuminata soltanto dalle luci stroboscopiche della discoteca. Stava succedendo il pandemonio. Pistole, coltelli e frecce passarono di fianco a innocenti per conficcarsi sui vampiri. Un compagno, un cadavere ormai, la guardava con gli occhi verdi spalancati dal dolore. Alison rabbrividì, fermandosi nel bel mezzo del combattimento. L'ardore la obbligava a continuare a lottare, a gettarsi nella mischia, ma un barlume di lucidità le suggerì di concentrarsi e riflettere sul principio. Doveva comprendere perché lo scontro fosse divenuto così cruento, così malvagio. Doveva scoprire com'era iniziato.
Due mani sulle spalle la scossero fino a inghiottire la visione e farle vedere l'interno della normalissima discoteca dove tutti ballavano e si divertivano. Nessun morto, nessuno sparo, solo ragazzi di ogni età che si dimenavano a ritmo di musica pesante».


Federica Nalbone ha 26 anni ed è nata a Palermo, dove vive tutt'ora. Ama da sempre leggere libri e, da alcuni anni, si è avvicinata molto al mondo dell'urban fantasy sino a trovarlo fonte di ispirazione anche per i suoi scritti. Appassionata del mondo Disney, segue svariate serie televisive e adora anche il mondo del cinema.

Pagina facebook: https://www.facebook.com/PoteriSpezzati

martedì 29 aprile 2014

Esordienti: Helena di Ornella Calcagnile

Ecco a voi il romanzo di una giovane esordiente! Non si tratta di self-publishing questa volta, ma io non faccio distinzioni :) Sono sicura che vi incuriosirà! 


Titolo: Helena
Autore: Ornella Calcagnile
Editore: Ute Libri
Genere: Urban Fantasy
Pagine: 196
Prezzo: 13,00 € (cartaceo) - 2,99 € (ebook)

Sinossi:
È strano come la tranquillità e la quotidianità perdano valore con il tempo. Si sottovalutano le piccole cose, che per altri invece sono importanti. Non avevo capito quanto la mia vita, seppur piatta e imperfetta, fosse per certi versi fortunata.
Il mio destino ormai sembrava scritto, marchiato a fuoco sulla pelle e non avrei mai potuto immaginare che uno sguardo, un semplice scambio di battute in un incontro fugace, mi avrebbero portato via dal sogno e fatto cadere in un atroce incubo.
Una notte fui strappata alla mia vita, cambiarono molte cose e non fui più chiamata con il mio vero nome. Cornelia Call non esisteva più, era morta nel massacro, lasciando il posto a una nuova ragazza che ancora dovevo conoscere: Helena. La Cacciatrice.

Primi tre capitoli: http://issuu.com/oc_fantasy/docs/helena_ornella_calcagnile
Primi due capitoli su Ute Libri: http://www.utelibri.it/assets/helena_primepag.pdf

«Non esiste un solo mondo, una sola società, un solo tipo di famiglia.
Come non esistono certezze.
La vita può cambiare e non sempre in meglio, l’importante è reagire».


Ornella Calcagnile è nata a Napoli il 2 gennaio 1986.
Diplomata all’Istituto D’Arte, laureata in Scienze della Comunicazione, ha sempre avuto un debole per tutto ciò che riguarda la creatività: grafica, disegno, fotografia, video-editing, fumetto e cinema. 
Inizia a scrivere nel 2008 per dare sfogo alla sua fantasia ma, con il tempo, nasce una vera e propria passione che la induce a creare un blog di racconti e a lavorare sei mesi come copywriter, avvicinandola ulteriormente al mondo dell’elaborazione testi e della comunicazione.
Attualmente in cerca di lavoro, dedica tuttora parte del suo tempo libero alla scrittura e alla lettura. Il genere che preferisce è il fantasy. Nel 2012 apre un lit-blog “Peccati di Penna” dedicato alle recensioni e alla presentazione di giovani autori.
Nel 2013 esordisce come scrittrice con il romanzo urban fantasy “Helena”, pubblicato con Ute Libri. 
Un piccolo passo verso un grande sogno, quello di diventare una brava autrice, capace di emozionare e restare nel cuore dei lettori, seguendo le orme di scrittori che hanno emozionato lei stessa.

Pagina facebook https://www.facebook.com/HelenaUrbanFantasy
Blog http://ornellacalcagnilefantasy.blogspot.it
Twitter https://twitter.com/OCalcagnile