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martedì 1 luglio 2014

Novità #12

Titolo: Vicini e lontani
Autore: Irene Vanni
Editore: Delos Books

Collana: Senza sfumature #25
Pagine: 55
Prezzo: 1,99 


Sinossi:
Il cane è rozzo e rumoroso. Il gatto è antipatico e sta troppo sulle sue. II cane è coerente, fedele e sincero. E il gatto se ne frega. Lilith è una gatta nera e insofferente, Cassius un grosso e vivace boxer. Somigliano molto ai loro padroni, soprattutto per il fatto che non si sopportano. Silvia è esasperata dal baccano nell’appartamento accanto, dove si sta trasferendo il nuovo vicino, e mal tollera i suoi tentativi di venirle incontro, per quanto abbia il naso perfetto, le labbra perfette e il fondoschiena perfetto. Lei è giovane, intellettuale, alternativa, usa la cyclette come appendiabiti e ha alle spalle una storia noiosissima col fidanzatino di sempre. Lui è adulto, navigato, lavora in palestra e usa la libreria come scarpiera. Se non fosse così sciatto, a Silvia verrebbe quasi voglia di provare quei rilassanti massaggi tantra di cui si dichiara esperto...


Titolo: La longamanus di nonnina
Autore: Emanuela Valentini
Editore: Delos Books
Collana: Red Psychedelia #3
Pagine: 40
Prezzo: 1,99 €

Sinossi:
L'Organizzazione di Nonnina è tornata in pista, e per Halley, giovane spacciatrice amara, cinica e sognatrice, è come poter tornare a casa. Nella città futura degradata, inquinata, coperta da una cupola di vetro e di tristezza, Halley sente il bisogno di un'ancora, di un punto di riferimento. Eppure quando conosce la piccola Debbie Lou per un momento coglie un fugace sguardo su un tipo di famiglia diverso. Ma dura poco.



Titolo: Trainville: andata e ritorno
Autore: Alain Voudì
Editore: Delos Books
Collana: Trainville #3
Pagine: 80
Prezzo: 1,99 €

Sinossi:
Da quando il Presidente Edison ha preso il potere, gli States non rappresentano più quell’ideale di libertà e giustizia che i Padri Fondatori avevano sognato, e di questo Joanna sta per accorgersi sulla propria pelle. Man mano che la portata delle attività del suo tutore le si rivela, la ragazza scopre che, sotto una patina di apparente benessere e pace sociale, il suo paese è governato in realtà da un regime subdolo e violento, e tanto più subdolo e violento in quanto approvato e apprezzato perfino dalle sue stesse vittime, accecate come sono dai proclami della propaganda. Perfino il proprio dramma personale passa per Joanna in secondo piano, di fronte al rischio di trovarsi a vivere sotto una dittatura: ma cosa può fare una ragazza, sola contro un’intera nazione?


martedì 24 giugno 2014

Recensione: Arrivo a Trainville di Alain Voudì

Hell's Hollow, la "valle dell'inferno": un territorio velenoso, mortale per le radiazioni. Eppure è lì che gli indiani Navajo trovano il loro sostentamento: raccolgono la sabbia e la rivendono ai ricchi mercanti bianchi. È proprio da quella sabbia che i bianchi estraggono l'energia nucleare che fa muovere i grandi treni-città come Trainville, migliaia di grandi vagoni che viaggiano su binari quadrupli, girando tutti gli Stati Uniti in un'orbita senza fine che va da Boston alla California e viceversa.
Ma un giorno Serpe Veloce trova qualcos'altro nello Hell's Hollow. Una bambina bianca, sperduta, senza memoria, senza passato. È così che comincia la nuova vita di Joanna, alla scoperta del mondo e delle sue città viaggianti.


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In una piccola cittadina dell’Arizona, Liberty City, facciamo la conoscenza della piccola Joanna e del suo autoritario padre. Ma perché Liberty City? Una cittadina “maledetta”, con le sue Sabbie e il suo misterioso Deposito? Bella domanda! La storia in realtà non è ambientata qui, ma mi ci sono soffermata per un motivo ben preciso, che forse farà piacere all’autore: quando Joanna urla, io sussulto. Sarà un buon segno ai fini del coinvolgimento del lettore? 

Ecco che ci ritroviamo ad Hell’s Hollow, un anno dopo, con la piccola Joanna in fin di vita a causa della Sabbie radioattive. In questo posto “maledetto dagli Spiriti” facciamo la conoscenza di Serpe Veloce, membro dei Navajo, un ragazzo di buon cuore che riuscirà a salvare la piccola Joanna. 
Inizia così la sua avventura a Trainville. 
Trainville, come potete immaginare dal nome, è una città vera e propria, su di un treno. Probabilmente non è una novità per chi conosce il genere, ma per me è una cosa totalmente nuova. Vagoni su vagoni in cui scorre la vita di tante persone, la loro quotidianità. 
La piccola protagonista viene messa alle dipendenze di Mister Pennyworth, nel vagone 47. In cambio della sua libertà, Joanna decide di andar via da Hell’s Hollow ma è una clandestina perché non residente a Trainville, dovrà lavorare come domestica insieme a Miss Waters. 
Veniamo a sapere che Joanna non ricorda nulla del suo passato; non ricorda come si è ritrovata nelle Sabbie, non ricorda da dove viene. Non ricorda nemmeno di saper leggere o di conoscere le tabelline! Proprio in merito a questo punto, il suo datore di lavoro scoprirà queste sue capacità e riuscirà a farle amare i libri. Ho apprezzato molto questo passaggio da amante della lettura!

«"Le avventure di Tom Sawyer" lesse. "Sarebbe lui, Tom Sawyer?" chiese, indicando il ragazzo nella figura.
"Questo dovrai scoprirlo leggendo".
"Mark Twain" osservò ancora. "È uno scrittore famoso?" 
"No, direi proprio di no: tra l’altro non si chiama nemmeno davvero Mark Twain. Però è un tipo simpatico. L’ho conosciuto qualche mese fa, proprio qui a Trainville: era in vacanza, e mi ha lasciato quella copia perché ci dessi un’occhiata. È il primo libro che scrive, e ne va molto fiero. Io penso che abbia ragione di esserlo: secondo me ti piacerà"».

I personaggi mi piacciono molto; la protagonista è una bambina coraggiosa, curiosa nonostante si ritrovi catapultata in un mondo non suo, senza alcun ricordo. Mister Pennyworth è, come vedrete, un personaggio buono, ma piuttosto ambiguo. Spero di scoprirne di più negli episodi seguenti. 
Lo stile di Alain, che riflette gli anni in cui è ambientata la storia, sa di antico: mi piace molto perché descrive accuratamente le situazioni e i luoghi; non risulta mai pesante. 
Unica pecca? La storia divisa in puntate!
E poi,  mettere un piccolo estratto del capitolo successivo è una cattiveria!

Voto: ★★★★