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mercoledì 24 settembre 2014

Il Fuori Blog

Torno con un articolo per il blog "StudentiFuori", utilissimo e divertente sito per gli studenti fuori sede. Tanti consigli, tante curiosità su argomenti diversi.
In questo articolo vi parlerò dei pro e dei contro dell'essere studenti mantenuti o lavoratori!


È da poco uscito in libreria “Class. Vite infelici di romani mantenuti a New York” di Francesco Pacifico, edito da Mondadori. Una fenomenologia di studenti romani mantenuti in giro per il mondo da genitori più o meno borghesi, con tutti il carico di lavoretti inutili per non sentirsi davvero mantenuti, ansie da indipendenza e nevrastenie. Insomma, molto di quel che viviamo noi fuori sede, qui riassunto in un passaggio del libro.

Qui per leggere l'intero articolo: http://www.studentifuori.it/2014/09/class-il-romanzo-dei-fuorisede-mantenuti/

lunedì 22 settembre 2014

C'era una volta... #9


Regole:
- Prendete un libro o un ebook da voi posseduto
- Riportatene le prime 15-20 righe
- Indicate autore e titolo del libro scelto
- Scrivete un vostro parere in merito

Buon lunedì a tutti e buona pausa pranzo :D
Noto con tristezza che questa rubrica, in generale il blog, non è molto apprezzato. Mi piacerebbe sapere come renderlo più interessante per voi lettori. 
Ma ora passo all'incipit di questa settimana. Ho vinto il libro in un Giveaway!

                                               ******

Acque: torbidi segreti
Laura Clerici

Era ormai arrivata la fine di agosto. L'estate era stata terribilmente calda e lunga, forse una delle più bollenti degli ultimi venti anni. Ma questa non era una novità: ogni anno gli esperti catalogavano le stagioni come le più anomale del secolo, e né il mese di luglio né quello di agosto avevano mai rappresentato eccezioni.
Giornate e settimane di siccità e afa soffocante avevano lasciato il posto ad acquazzoni improvvisi, e la grandine squarciava all'improvviso un cielo nero e pesante profumando l'aria di acqua pulita e di aghi di pino. L'arcobaleno, la più incomprensibile meraviglia della natura, segnava la fine della tempesta e l'inizio di un nuovo ciclo di giornate afose.
Ma ora i giorni sembravano accorciarsi piano piano e ogni sera il sole tramontava qualche minuto prima rispetto al giorno precedente, colorando il limpido cielo azzurro di colori via via più forti. In quel momento, ammirando i toni del giallo e del rosso che sembravano colorare a tratti persino l'aria, si riusciva a sentire una frescura lieve ma vitale che preannunciava un imminente autunno e sembrava uscire da ogni albero, muovendo candidamente il singolo filo d'erba.

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Cosa ne pensato di queste prime righe? Non rivelano nulla della storia, per voi è un bene o un male?

sabato 20 settembre 2014

Prossime uscite #21

Titolo: "Magellan Route”
Autore: Andrea Mori Checcucci
Editore: Nativi Digitali Edizioni
Genere: Noir, Thriller
Collana: RiL (Rizoma in Letteratura)
Prezzo: 3,49 €
Formato: ebook (epub, mobi, pdf)
Lunghezza: 500.000 caratteri (circa)
Data di uscita: 24 settembre 2014

"Di sicuro di tipi flippati duri ne ho visti parecchi, ma quello di stasera, forse, li ha superati tutti. Quando siamo arrivati verso le due di notte il biondino era ancora vivo, infilzato di schiena, non si sa come, in cima alla recinzione di St. James’s Park, nel cuore di Londra. Chissà, forse si è lasciato sorprendere dalla chiusura dei cancelli, ha pensato di fare di testa sua e gli è andata male, non ne ho proprio idea.
Certo è insolito che uno scavalchi di schiena e non di pancia: un salto alla Fosbury mal riuscito?"

Sinossi:
Il capitano di una nave russa viene trovato ucciso a Londra, mentre il suo mercantile è lasciato in balia delle onde presso lo Stretto di Magellano. Una circostanza alquanto singolare, i cui retroscena verranno svelati dall'incontro fortuito, proprio a bordo della nave, di un velista inglese amante dell'azzardo, Dennis Price, con un ispettore assicurativo sveglio e dalla lingua tagliente, Paolo Benedetti. Ma il cargo russo cela misteri ben più inquietanti di un omicidio, e attirerà interessi ben più pericolosi di quelli di una compagnia assicurativa...
Magellan Route, opera d'esordio di Andrea Mori Checcucci, economista e velista, è un noir ricco di intrighi politici e militari di forte attualità, il cui intersecarsi delle trame e impreziosito da un cast di personaggi fuori dal comune e affascinanti, eppure assolutamente umani nei pensieri e negli atteggiamenti.
Una storia di scommesse, di scelte giuste o sbagliate, di cui si finisce sempre per pagare le conseguenze, nel bene e nel male.

giovedì 18 settembre 2014

Prossime uscite #20 Tea


Titolo: Troppo tardi per la verità
Autore: Gianni Simoni
Editore: Tea
Pagine: 272

Prezzo: 12,00 €
Data di uscita: 25 settembre 2014

Sinossi:
È notte fonda: un'auto lanciata a gran velocità per le strade di Brescia travolge un uomo, lasciandolo sull’asfalto senza vita, e dileguandosi. Sembrerebbe un triste caso di omicidio colposo con omissione di soccorso, come anche i testimoni oculari confermerebbero, ma il sovrintendente Armiento della Stradale non ne è convinto e decide di indagare per conto suo. 
Troppi particolari fuori posto: come mai la vittima non portava documenti con sé? Perché i due testimoni spariscono il giorno dopo l’incidente? Ad avvalorare i sospetti del poliziotto spunta, inatteso, un terzo testimone che, a distanza di qualche giorno, rovescia tutte le ipotesi avanzate fino a quel momento. 
Si apre così una nuova linea d'indagine, per sospetto omicidio premeditato. Competenza della Omicidi, dove il commissario Miceli, reintegrato nelle sue funzioni a fianco del commissario titolare grazia Bruni, prende in mano il caso. Ma più gli inquirenti indagano, più le acque si fanno torbide, e dal passato di vittima, testimoni e indagati emerge un pantano di tradimenti, odio, gelosie, brama di vendetta, debiti di gioco e sospetti di bancarotta.  
Ancora una volta, determinante nella soluzione del mistero, sarà l'esperienza dell'ex giudice Petri, indispensabile compagno di avventure e insostituibile amico per il buon Miceli.

Titolo: London in love
Autore: Melinda Miller
Editore: Tea
Pagine: 256 
Prezzo: 12,00 €
Data di uscita: 25 settembre 2014

Sinossi:
London in love è un romanzo a due voci.
Lei è Lisa: trent'anni (o poco più), un fidanzato storico che l'ha appena lasciata e una gran voglia di ricominciare. E forse è possibile: trasferirsi a Londra, per un anno, a casa di un'amica. E poi chissà…

Lui è Michele: trent'anni (o poco più), una fidanzata storica che sta per sposare, una vita da broker e una gran voglia di stabilità. Il suo sogno: lasciare Londra, dove lavora, e rientrare in Italia. E poi chissà…

Le strade di Lisa e di Michele s'incrociano brevemente sul volo Milano-Londra (vicini di posto, si detestano all’istante), per dividersi, con grande sollievo di entrambi, a Heathrow. Ma il destino li farà incontrare di nuovo, a Notting Hill, tra gli scaffali di God Save the Heels, la boutique di scarpe vintage, stilosissime e griffatissime, dove Lisa lavora. 

Sullo sfondo di una Londra travolgentemente romantica, animata da personaggi indimenticabili ‒ da Palmer, l'eccentrico vicino di casa gay, a Marta, la fidanzata di Michele, perfettina e isterica, a Lady J, la celeb icona di stile, che mette all’asta la sua preziosissima collezione di scarpe ‒, Lisa e Michele si troveranno coinvolti in un inebriante girotondo in cui sarà molto difficile non cadere (dall’alto di un tacco 12) nelle braccia dell’amore.


mercoledì 17 settembre 2014

Il Fuori Blog

Buonasera lettori! Nella puntata della rubrica del lunedì vi ho anticipato che ho diversi progetti aperti. Sto collaborando con alcuni blog e mi occupo della sezione cultura. Ho deciso di fare questa nuova rubrica, prima o poi farò anche la pagina delle rubriche, per farvi conoscere i miei articoli, sperando siano di vostro gradimento. Spero infatti di ricevere commenti sia qui che sui blog, il vostro contributo è fondamentale :D
Detto questo, l'articolo di oggi è stato pubblicato su '900Letterario.

Si tratta della presentazione di un libro su Facebook di un autore emergente. A voi :)
http://www.900letterario.it/autori-emergenti/libro-facebook-snello-international/


lunedì 15 settembre 2014

C'era una volta... #8


Regole:
- Prendete un libro o un ebook da voi posseduto
- Riportatene le prime 15-20 righe
- Indicate autore e titolo del libro scelto
- Scrivete un vostro parere in merito

Oggi ritorna a pieno ritmo la rubrica degli incipit! Avevo promesso che sarei tornata ad aggiornare quotidianamente il blog alla fine di Agosto, ma non era ancora il momento. Ho tanti progetti aperti, la Magistrale che inizierà ad Ottobre, ma spero di riuscire a portare avanti tutti gli impegni. Ma di questo ne parlerò più avanti, si tratta sempre di libri :)
L'incipit con cui ho deciso di iniziare dopo le ferie è quello di un libro inviatomi gentilmente dalla Piemme, che ringrazio.

                              ******

                                                    Will ti presento Will
John Green & David Levithan

Quando ero piccolo mio papà mi diceva sempre: «Will, puoi sceglierti gli amici, puoi sceglierti le ragazze, ma non puoi sceglierti le ragazze degli amici». A otto anni mi sembrava un'osservazione ragionevolmente astuta, ma si dà il caso che invece fosse sbagliata per una serie di motivi. Tanto per cominciare non è vero che ti puoi scegliere gli amici, sennò non sarei mai finito con Tiny Cooper.
Tiny Cooper non è la persona più gay del mondo, e non è la persona più grossa del mondo, ma credo possa essere la persona più grossa del mondo a essere molto, molto gay e anche la persona più gay del mondo a essere molto, molto grossa. 

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Quali sono le vostre impressioni? Lo avete letto o avete intenzione di farlo? 
Al prossimo lunedì. :D

giovedì 7 agosto 2014

Nuove storie da assaporare Luglio #3


 Eccomi con gli ultimi libri di Luglio finalmente! Voglio sapere i vostri pareri ;)


Barcellona, fine anni Settanta. Óscar Drai è un giovane studente che trascorre gli anni della sua adolescenza in un cupo collegio della città catalana. Colmo di quella dolorosa energia così tipica dell'età, fatta in parti uguali di sogno e insofferenza, Óscar ama allontanarsi non visto dalle soffocanti mura del convitto, per perdersi nel dedalo di vie, ville e palazzi di quartieri che trasudano a ogni angolo storia e mistero. In occasione di una di queste fughe il giovane si lascia rapire da una musica che lo porta fino alle finestre di una casa. All'interno, un antico grammofono suona un'ammaliante canzone per voce e pianoforte. Nel momento in cui sottrae l'oggetto e scappa, è sopraffatto da un gesto che risulta inspiegabile a lui per primo. Qualche giorno dopo tutto gli apparirà tanto chiaro quanto splendidamente misterioso. Tornando sui suoi passi per restituire il maltolto, infatti, Óscar incontra la giovane Marina e il suo enigmatico padre, il pittore Germàn. E niente per lui sarà più come prima. Il suo innato amore per il mistero si intreccerà da quel momento ai segreti inconfessabili del passato di una famiglia e di una Barcellona sempre più amata: segreti che lo spingeranno non solo alla più lunga fuga mai tentata dal detestato collegio, ma anche verso l'irrevocabile fine della sua adolescenza. Scritto prima de "L'ombra del vento" e "Il gioco dell'angelo" questo romanzo ne anticipa i grandi temi: gli enigmi del passato, l'amore per la conoscenza, la bellezza gotica e senza tempo di Barcellona.

Vittima delle insidiose trame di due acerrimi rivali e di un ambizioso magistrato senza scrupoli, il giovane ufficiale di marina Edmond Dantès viene arrestato a Marsiglia il giorno stesso del suo matrimonio e rinchiuso per quattordici interminabili anni nel tenebroso castello d'If. Qui incontra l'anziano abate Faria, che gli offrirà l'occasione per una fuga avventurosa e gli permetterà di impossessarsi di un prezioso tesoro. Divenuto ricchissimo, Dantès - che ha ormai assunto il romantico titolo di conte di Montecristo - può infine portare a termine la sua tremenda vendetta... Pubblicato per la prima volta nel 1844 e basato su un fatto di cronaca, Il conte di Montecristo è il romanzo d'appendice per eccellenza, caratterizzato da una trama movimentata e ricca di colpi di scena. Divenne subito popolarissimo imponendosi come modello per tutta la narrativa d'avventura dell'Ottocento e oltre, tanto da rimanere ancora oggi uno dei caposaldi della letteratura europea: un libro per ogni età, un grande romanzo sulle passioni degli uomini.


Il Silmarillion, iniziato nel 1917 e la cui elaborazione è stata proseguita da Tolkien fino alla morte, rappresenta il tronco da cui si sono diramate tutte le sue successive opere narrative. "Opera prima", dunque, essa costituisce il repertorio mitico di Tolkien, quello da cui è derivata la filiazione delle sue favole: "Lo Hobbit", "Il Signore degli Anelli", "Il cacciatore di Draghi". Il Silmarillion, che comprende cinque racconti legati come i capitoli di un'unica storia sacra, narra la parabola di una caduta: dalla "musica degli inizi", il momento cosmogonico, alla guerra di Elfi e Uomini contro l'Avversario. L'ultimo dei racconti costituisce l'antecedente immediato del "Signore degli Anelli".

"Il Signore degli Anelli" è un romanzo di avventure in luoghi remoti e terribili, di episodi d'inesauribile allegria, di segreti paurosi che si svelano a poco a poco, di draghi crudeli e alberi che camminano, di città d'argento e di diamante poco lontane da necropoli tenebrose in cui dimorano esseri che spaventano al solo nominarli, di eserciti luminosi e oscuri. Tutto questo in un mondo immaginario ma ricostruito con cura meticolosa, e in effetti assolutamente verosimile, perché dietro i suoi simboli si nasconde una realtà che dura oltre e malgrado la storia: la lotta, senza tregua, fra il bene e il male.

È il 1327. Il giorno dopo Halloween quattro bambini si allontanano da casa a Kingsbridge. Il gruppo, composto da un ladruncolo, un bulletto, un piccolo genio e una ragazzina dalle grandi ambizioni, assiste nella foresta all'omicidio di due uomini. Una volta adulti, le vite di questi ragazzi saranno legate tra loro da amore, avidità, ambizione e vendetta. Vivranno momenti di prosperità e carestia, malattia e guerra. Dovranno fronteggiare la più terribile epidemia di tutti i tempi: la peste. Ma su ciascuno di loro resterà l'ombra di quell'inspiegabile omicidio cui avevano assistito in quel fatidico giorno della loro infanzia. Seguito ideale de "I pilastri della terra" Follett ritorna al Medioevo ambientando "Mondo senza fine" due secoli dopo la costruzione della cattedrale gotica di Kingsbridge, sullo sfondo di un lento ma inesorabile mutamento - che rivoluzionerà le arti quanto le scienze in cui ci si lascia alle spalle il buio e si cominciano a intravedere i primi bagliori di una nuova epoca.

lunedì 4 agosto 2014

C'era una volta... #7


Regole:
- Prendete un libro o un ebook da voi posseduto
- Riportatene le prime 15-20 righe
- Indicate autore e titolo del libro scelto
- Scrivete un vostro parere in merito

Puntata un po' in ritardo rispetto al solito, ma eccomi qui! Vi comunico che venerdì sarà l'ultimo giorno di Blog che chiuderà per "ferie" riaprendo il 25 agosto. Non so quanto riuscirò a leggere, le vacanze a Barcellona mi terranno occupata a visitare le sue bellezze, ma tornerò! Continuate a commentare e scrivermi per email, cercherò di rispondervi tra una visita e l'altra :)


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Il Piccolo Principe
Antoine De Saint-Exupéry

Un tempo lontano, quando avevo sei anni, in un libro sulle foreste primordiali, intitolato «Storie vissute della natura», vidi un magnifico disegno. Rappresentava un serpente boa nell'atto di inghiottire un animale. C'era scritto: «I boa ingoiano la loro preda tutta intera, senza masticarla. Dopo di che non riescono più a muoversi e dormono durante i sei mesi che la digestione richiede». 
Meditai a lungo sulle avventure della jungla.
E a mia volta riuscii a tracciare il mio primo disegno. Il mio disegno numero uno. Era così:

Mostrai il mio lavoro alle persone grandi, domandando se il disegno li spaventava. Ma mi risposero: «Spaventare? Perché mai, uno dovrebbe essere spaventato da un cappello?». Il mio disegno non era il disegno di un cappello. Era il disegno di un boa che digeriva un elefante. Affinché vedessero chiaramente che cos'era, disegnai l'interno del boa. Bisogna sempre spiegargliele le cose, ai grandi. Il mio disegno numero due si presentava così:

Questa volta mi risposero di lasciare da parte i boa, sia di fuori che di dentro, e di applicarmi. Fu così che a sei anni rinunziai a quella che avrebbe potuto essere la mia gloriosa carriera di pittore. Il fallimento del mio disegno numero uno e del mio disegno numero due mi avevano disanimato. I grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano a spiegargli tutto ogni volta. Allora scelsi un'altra professione e imparai a pilotare gli aeroplani. Ho volato un po' sopra tutto il mondo: e veramente la geografia mi è stata molto utile. A colpo d'occhio posso distinguere la Cina dall'Arizona, e se uno si perde nella notte, questa sapienza è di grande aiuto.
Ho incontrato molte persone importanti nella mia vita, ho vissuto a lungo in mezzo ai grandi. Li ho conosciuti intimamente, li ho osservati da vicino. Ma l'opinione che avevo di loro non è molto migliorata.
Quando ne incontravo uni che mi sembrava di mente aperta, tentavo l'esperimento del mio disegno numero uno, che ho sempre conservato. Cercavo di capire così se era veramente una persona comprensiva. Ma, chiunque fosse, uomo o donna, mi rispondeva: «È un cappello».
E allora non parlavo di boa, di foreste primitive, di stelle. Mi abbassavo al suo livello. Gli parlavo di bridge, di politica, di cravatte. E lui era tutto soddisfatto di avere incontrato un uomo tanto sensibile.

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mercoledì 30 luglio 2014

WWW Wednesday #3


Rubrica ideata dal blog Should be reading.

Ho saltato qualche puntata della rubrica a causa del poco tempo per leggere. Eccomi con la terza, ultima del mese di Luglio.

What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)



What are your currently reading? (Cosa stai leggendo?)


What do you think you'll read next? (Cosa pensi che leggerai in seguito?)

Non ne ho idea. Ho tantissimi libri, ma l'Era della Discendenza è abbastanza lungo così come l'altro che sto leggendo ma che non rivelo perché non è stato ancora pubblicato.

lunedì 21 luglio 2014

C'era una volta... #5


Regole:
- Prendete un libro o un ebook da voi posseduto
- Riportatene le prime 15-20 righe
- Indicate autore e titolo del libro scelto
- Scrivete un vostro parere in merito


Buon lunedì lettori! Vedo con piacere che in questi giorni c'è stato un boom di commenti, ne sono felice :) Inoltre sono arrivata a 104 follower!! Ringrazio tutti quelli che mi seguono e annuncio che sto preparando una sorpresa per festeggiare :)

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Follia
Patrick McGrath

Le storie d'amore catastrofiche contraddistinte da ossessione sessuale sono un mio interesse professionale ormai da molti anni. Si tratta di relazioni la cui durata e la cui intensità differiscono sensibilmente, ma che tendono ad attraversare fasi molto simili: riconoscimento, identificazione, organizzazione, struttura,complicazione, e così via. La storia di Stella Raphael è una delle più tristi che io conosca. Stella era una donna profondamente frustrata, che subì le prevedibili conseguenze di una lunga negazione e crollò di fronte a una tentazione improvvisa e soverchiante. Come se non bastasse, era una romantica. Traspose la sua esperienza con Edgar Stark sul piano del melodramma, facendone la storia di due amanti maledetti che sfidano il disprezzo del mondo in nome di una grande passione. È stata una vicenda il cui corso ha distrutto quattro vite, eppure Stella, ammesso che abbia mai provato qualche rimorso, è rimasta fedele alle sue illusioni fino alla fine. io ho cercato di aiutarla, ma lei mi ha tenuto lontano dalla verità finché non è stato troppo tardi. Non aveva scelta.

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Questo libro lo lessi la prima volta nel 2010; ricordo che, arrivata ormai alla fine, mia madre decise di togliermelo perché non adatto alla mia età. Ci rimasi malissimo!!! Nel 2012 finalmente lo lessi tutto. Bello, triste, spiazzante. L'incipit spiega esattamente il tema centrale del romanzo, ma non rende l'idea della forza delle sensazioni e dei sentimenti di Stella. Da leggere.

lunedì 14 luglio 2014

C'era una volta... #4


Regole:
- Prendete un libro o un ebook da voi posseduto
- Riportatene le prime 15-20 righe
- Indicate autore e titolo del libro scelto
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Mi spiace dover trascurare il blog, mi ero ripromessa, appena aperto, di aggiornarlo costantemente e invece... Ma ho dei lavoretti, e questo è sicuramente un bene no? Giuro che non sto cercando scuse!
Passando all'incipit della settimana, ho scelto un classico questa volta. Ho iniziato a leggere i classici da qualche anno, non mi hanno mai attirato, ma ho avuto delle piacevoli sorprese. Il libro di oggi, però, non mi è piaciuto molto.

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Cime tempestose
Emily Brontë

1801
 Sono appena rientrato da una visita al mio padrone di casa, il solitario vicino che tanto mi darà da pensare. Gran bella regione questa! Non credo che in tutta l'Inghilterra avrei potuto stabilirmi in un luogo così alieno al trambusto della società. Un perfetto paradiso da misantropi: e il signor Heathcliff e io siamo proprio l'accoppiata giusta per spartircene la desolazione. Che tipo originale! Non poteva immaginare quanto mi si allargasse il cuore vedendo i suoi occhi neri ritrarsi sospettosi sotto le sopracciglia mentre mi avvicinavo a cavallo, e le sue dita rifugiarsi, con gelosa determinazione, ancor più a fondo nel panciotto all'udire il mio nome. 
 - Il signor Heathcliff? - ho domandato.
 Un cenno per tutta risposta.
 - Sono Lockwood, il suo nuovo affittuario, signore. Mi son fatto scrupolo di presentarmi appena possibile per manifestarle la speranza di non averla importunata insistendo nel richiederle la locazione di Thrushcross Grange: ho sentito ieri che aveva avuto qualche ripensamento...
 - Thrushcross Grange è roba mia, signore, - mi ha interrotto, inalberandosi. - Non permetterei a nessuno di importunarmi, se potessi evitarlo... Entri!
 Quell' "Entri" borbottato a denti stretti esprimeva piuttosto un "Vada al diavolo!".

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Cosa ne pensate di questo inizio? 

mercoledì 9 luglio 2014

WWW Wednesday #2


Rubrica ideata dal blog Should be reading.

Altra puntata del WWW! La scorsa settimana ho deciso di saltarla perché non avevo nessun cambiamento da mostrarvi e poco tempo a disposizione per leggere. Ecco le mie attuali e future letture. Cosa ne pensate?

What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)




 What are your currently reading? (Cosa stai leggendo?)




What do you think you'll read next? (Cosa pensi che leggerai in seguito?)






lunedì 7 luglio 2014

C'era una volta... #3


Regole:
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- Indicate autore e titolo del libro scelto
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È l'ora dell'incipit! Buon inizio settimana a tutti :)
Siamo al 7 luglio ed io, pur essendomi laureata poco più di un mese fa, non ho visto ancora il mare e sono piena di impegni e scadenze da rispettare. 
Il libro di questa settimana è un romanzo che per tanto tempo ho desiderato; quando mi è stato regalato l'ho accantonato per un po', fino all'arrivo dell'estate, e purtroppo non mi ha conquistata.

                              ******
                                                      Sulla strada 
                                                    Jack Kerouac

Incontrai Dean per la prima volta dopo la separazione da mia moglie. Mi ero appena rimesso da una seria malattia della quale non vale la pena di parlare, se non perché aveva a che fare con quella separazione avvilente e penosa e con la sensazione di morte che si era impadronita di me. Con l'arrivo di Dean Moriarty cominciò quella parte della mia vita che si può chiamare la mia vita sulla strada. Prima di allora avevo spesso fantasticato di attraversare il Paese, ma erano sempre progetti vaghi, e non ero mai partito. Dean è il compagno perfetto per mettersi sulla strada, perché c'è addirittura nato, sulla strada, nel 1926, mentre i suoi genitori si trovavano a passare per Salt Lake City a bordo di una vecchia automobile sfiancata, diretti a Los Angeles. Le prime notizie su di lui le avevo avute da Chad King, che mi aveva mostrato certe sue lettere scritte da un riformatorio del New Mexico. Quelle lettere mi avevano fatto una forte impressione perché chiedevano a Chad King, con ingenuità e tenerezza, di insegnargli tutto quello che sapeva di Nietzsche e di tante altre meravigliose cose intellettuali. Non sapevo bene come, ma a un certo punto Carlo e io avevamo parlato di queste lettere e ci eravamo chiesti se avremmo mai conosciuto quello strano Dean Moriarty. Tutto questo succedeva tanto tempo fa, quando Dean non era com'è adesso, quando era un giovane carcerato avvolto nel mistero.

                              ******
La prima pagina di questo libro presenta un personaggio chiave di tutta la vicenda: Dean Moriarty. Una figura che sconvolge la vita di Sal, il nostro protagonista, ma toccherà a voi scoprire se positivamente o meno.
Chi lo ha letto? Cosa ne pensate?

Al prossimo lunedì! Ricordo che potete propormi un incipit inviandomi una mail a: vivianacalabria27@gmail.com

lunedì 23 giugno 2014

C'era una volta... #1


Regole:
- Prendete un libro o un ebook da voi posseduto
- Riportatene le prime 15-20 righe
- Indicate autore e titolo del libro scelto
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Buongiorno lettori del blog e buon lunedì!
Oggi, si sa, non è uno dei giorni preferiti della settimana perché si ritorna al lavoro, a scuola, all'università. Magari non per tutti essendo il 23 giugno, io sono tra i fortunati :D
Ho deciso finalmente di creare qualche nuova rubrica e mi sto adoperando per idearne qualcuna di personale e originale, si accettano consigli!
Quella che vi presento oggi è una rubrica che conoscete con il nome di "Chi ben comincia"; ho deciso di personalizzarla utilizzando il nome di "C'era una volta...". 
Le regole sono le stesse: sceglierò un libro cartaceo o un ebook tra quelli da me posseduti, riporterò l'incipit, quindi le prime 15-20 righe, l'autore e il titolo dell'opera scelta, e commenterò con voi questo primo passo. Sarei felice di postare anche incipit scelti da voi, quindi non esitate a contattarmi sul mio indirizzo di posta!
Per inaugurare questa prima puntata mi son fatta dire due numeri ed ecco il libro corrispondente.

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Misery
Stephen King

1
umber whunnnn
yerrrnnn umber whunnnn
fayunnnn
Questi suoni: nonostante la nebbia.


2
OGNI tanto i suoni si affievolivano, come il dolore, e allora restava solo la nebbia. Prima della nebbia ricordava l'oscurità: oscurità totale. Doveva dedurne che stava facendo progressi? Sia fatta la luce (anche se di tipo nebbioso), e la luce era cosa buona e così via e così via? Erano esistiti quei suoni nell'oscurità? Non era in grado di dare risposta ad alcuna di quelle domande. Aveva senso porsele? No, non aveva risposto nemmeno a questa.
Il dolore restava poco sotto i suoni. Il dolore era a est del sole e a sud delle sue orecchie. Qui si concludevano le sue certezze.
Per un lasso di tempo che sembrò molto lungo (e così era, poiché in esso esistevano solo il dolore e quella nebbia inquieta) quei rumori furono l'unica realtà esterna. Non aveva idea chi fosse o dove fosse e nemmeno gli importava saperlo. Avrebbe voluto esser morto, ma nella nebbia intrisa di dolore che gli riempiva la mente come una tempestosa nube estiva, non sapeva di volerlo.
Con il passar del tempo, s'accorse che c'erano periodi di non-dolore e che questi periodi avevano una cadenza ciclica. E per la prima volta da quando era emerso dal buio totale che aveva anticipato la nebbia, formulò un pensiero separato dall'incomprensibile situazione in cui si trovava. Era il pensiero di un pilone spezzato che sorgeva dalla sabbia a Revere Beach.

                             ******
Partiamo dal presupposto che io non ho mai letto niente di King. Non amo l'horror quindi non giudicatemi male!
Ho deciso però di provare e ho preso Misery a poco prezzo a Torino.
Per me questo è un inizio particolare, forse perché non sono abituata al suo stile, ma ci fa subito entrare in un'atmosfera cupa e misteriosa; mi sembra di sentirli quei rumori, di vagare con lo sguardo nel buio...
Ma la situazione non appare chiara al lettore: non abbiamo idea di chi sia il personaggio, né di cosa ci faccia lì. Ciò non toglie che sia un incipit che incuriosisce il lettore, che incuriosisce me!

Cosa ne pensate? Via con i commenti!