Titolo: Melchi
Autore: Sergio Schiazzano
Collana: Tracce
Editore: Graus Editore
Data di uscita: aprile 2014
Pagine: 256
Prezzo: 13,50 €
Sinossi:
Un giovane scrittore vede crollare tutti i propri sogni quando perde ciò che ha cercato per tutta la vita: la sua Storia da Raccontare, la più bella di tutte le storie, l’unico racconto capace di procurare l’immortalità a chi sarà così fortunato da catturarlo. Ritornato sulla sua isola natia, incontra un eccentrico personaggio che darà una scossa alla sua esistenza disincantata: un vecchio vagabondo, apparentemente privo di passato, che, senza meta e senza scopo, erra per le strade dispensando sorrisi e regalando cianfrusaglie ai passanti. Eppure il vecchio non è benvoluto dagli isolani, e il motivo è che di notte, sotto la luce fatata dei lampioni, egli misteriosamente pare trasformarsi e ringiovanire. Malgrado la diffidenza dell’intero paese, il giovane scrittore si affeziona a lui, sperando inconsciamente che possa aiutarlo a ritrovare la sua Storia da Raccontare. Ma forse la storia che si nasconde dietro quell'uomo è ben lungi dal poter essere narrata... E così il segreto di cui è portatore peserà come un macigno sul cuore del giovane scrittore, e il mondo in cui il vecchio lo trascina rovescerà tutte le sue certezze e lo indurrà a chiedersi se ciò che vede sia la realtà o solo un sogno.
Titolo: La storia segreta della rivoluzione
Autore: Hilary Mantel
Editore: Fazi Editore
Collana: Le strade
Data di uscita: 4 aprile 2014
Pagine: 250
Prezzo: 17,50 €
Sinossi:
La storia della Rivoluzione francese attraverso la vita di tre personaggi giganteschi, Robespierre, Danton e Desmoulins, tre giovani uomini provenienti da una classe media istruita in lotta contro le proprie famiglie, contro le proprie origini, contro le regole sociali entro cui agiscono e contro la loro stessa natura. Hilary Mantel ha colto il sentimento di una generazione intera: l’eccitazione di fronte alla prospettiva di un nuovo ordine, di un mondo nuovo e più giusto. Con la ormai consueta bravura nel cucire la grande Storia con quelle più intime e private dei suoi protagonisti, Hilary Mantel costruisce l’affresco possente e avventuroso della parabola esistenziale dei più grandi rivoluzionari. Per questi uomini e per le loro famiglie la Rivoluzione è un rito sanguinoso: le forze che loro stessi hanno contribuito a liberare cambieranno il mondo, ma distruggeranno le loro vite
Titolo: Deadly Heat
Autore: Richard Castle
Editore: Fazi Editore
Data di uscita: 24 aprile 2014
Pagine: 350
Prezzo: 15,00 €
Sinossi:
Ripartiamo dalla conclusione di Frozen Heat e ritroviamo la detective Nikki Heat all'inseguimento dell’imprendibile ex agente della CIA che aveva ordinato l’uccisione di sua madre dieci anni prima. Nella caccia Nikki è ancora una volta affiancata dal suo irresistibile compagno di lavoro, il giornalista premio Pulitzer Jameson Rook, e la loro ricerca della spia e dei motivi di quell'omicidio svela un intrigo terroristico che non riguarda affatto una vecchia storia. È letale. È adesso. E il piano è già entrato nella fase di escalation finale. A complicare la missione di Heat, consegnare alla giustizia la spia corrotta e sventare l’incombente minaccia terroristica, si presenta un serial killer che minaccia il Ventesimo distretto di Polizia. La squadra omicidi di cui Heat è a capo è così impegnata a fermare l’uomo, e deve far presto. Il terribile assassino, conosciuto per la sua agghiacciante capacità di rimanere in incognito, non solo ha scelto Nikki come unica destinataria dei suoi messaggi provocatori, ma ha anche dichiarato il nome della sua prossima vittima: la detective Heat.

Titolo: Edward Frederic Benson
Autore: Lucia a Londra
Editore: Fazi Editore
Collana: Le meraviglie
Data di uscita: 17 aprile 2014
Pagine: 280
Prezzo: 15,00
Sinossi:
La tranquilla cittadina di Riseholme, nell'annoiata provincia inglese degli anni Venti, ha una sua regina indiscussa, l’impareggiabile Lucia. Lucia divide le sue giornate tra tè con la sua fedele corte di amiche, pettegolezzi e concertini domestici, fin quando un evento giunge inaspettato a sconvolgere la sua esistenza: una grossa eredità. Lucia allora abbandona Riseholm per trasferirsi nel quartiere più esclusivo di Londra, iniziando la sua scalata all'alta società: tra contesse, principi e artisti sbruffoni, Lucia, dopo una serie di esilaranti avventure, diventa la beniamina dell’aristocrazia londinese, o almeno così crede lei…
Titolo: Marguerite
Autore: Sandra Petriniani
Editore: Neri Pozza Editore
Collana: I narratori delle favole
Data di uscita: 4 aprile 2014
Pagine: 272
Prezzo: 16,00 €
Sinossi:
Questo libro racconta la vita di Marguerite Duras, dall’infanzia, quando è per tutti Nenè, agli anni centrali in cui gli amici più intimi, come Jeanne Moreau, Godard, Depardieu, Lacan, la chiamano Margot, fino al delirio megalomane e alcolico della vecchiaia in cui la scrittrice parla di sé in terza persona autocitandosi con il solo cognome: Duras.
È la storia di una vita irripetibile che si è intrecciata al colonialismo, alla Resistenza, al Partito comunista francese – con l’adesione prima, la ribellione e l’espulsione poi – al ’68, al femminismo, all’École du Regard, alla Nouvelle Vague. La storia di una donna dai moltissimi aggrovigliati amori e di una scrittrice e cineasta che, dopo la vittoria al Goncourt e il successo planetario del romanzo ispirato al suo primo amore – L’amante – ha conquistato, suo malgrado, una sterminata folla di lettori, a volte fanatici fino al culto. La storia, infine, dei trionfi e delle sconfitte di questa donna, del suo impressionante corpo a corpo con la letteratura, della sua autenticità e delle sue mistificazioni, del doloroso attraversamento dell’alcolismo, dei deliri dovuti alla disintossicazione, della sua capacità d’innamorarsi e di giocare coi sentimenti e con le parole fino all’ultimo soffio di vita. Per scoprire, infine, che nessun riconoscimento, nessuna turbinosa passione potevano guarirla dal male di vivere, dalle lontane eppure sempre attive ferite infantili e dalla lucidità con cui, in vecchiaia, avrebbe compreso che «nessun amore vale l’amore» o che «scrivere non insegna altro che a scrivere».