giovedì 19 giugno 2014

Segnalazione: Tutti sul tetto di Daniele Semplici


Titolo: Tutti sul tetto
Autore: Daniele Semplici
Editore: Self-publishing
Pagine: 85
Prezzo: 1,49 € (ebook)


Sinossi:
“Tutti sul tetto” è un libro molto attuale, il romanzo intreccia i problemi generali dell'attuale crisi economica, che rimangono sullo sfondo della storia, con quelli lavorativi e personali del protagonista, un tranquillo rappresentante di auto che il suo capo vorrebbe far diventare complice in una truffa. L'incontro con un uomo più anziano, che riporta alla memoria un passato dimenticato, e l'incidente del figlio, con il quale stava vivendo un rapporto conflittuale, lo fa ridestare da una vita vissuta sottotono.

«Il palmo della mano ferma sul vetro, quasi a voler toccare, sentire fisicamente quell'ostacolo che li separava. Non come un insetto che sbatte ripetutamente contro il vetro di una finestra non rendendosi conto della sua presenza. Lui sì che vedeva quello che li stava dividendo. Adesso che veramente qualcosa di fisico era lì, reale, a creare una barriera tra di loro, proprio adesso avrebbe voluto potergli parlare. Costruire barriere quando non ce ne erano di reali sembrava essere diventato da tempo la cosa più facile da fare. In quel momento, purtroppo, di ostacoli veri ce ne erano, e parecchi».



Toscano, sposato e padre di una bambina di 4 anni.
Ho seguito studi di economia e ho sempre avuto un particolare interesse per gli aspetti sociali, e per gli impatti sulle vite dei singoli, delle politiche economiche. 
Questo è il mio secondo libro. Ho pubblicato nel 2010 il suo primo romanzo“Tutto il meglio che ti aspetti” con La Bancarella Editrice.





mercoledì 18 giugno 2014

Novità #9


Milano. Ana Loszich vuole salire al vertice della potente organizzazione criminale gestita dal padre, prima però deve liberarsi del fratellastro Goran. Nico, ex agente del NOCS, fa proprio al caso suo, ma il prezzo da pagare sarà alto.

Los Angeles. Mariah Kelsey, agente FBI, rientra da una missione che l’ha messa a dura prova. Chad Winters, l’uomo con il quale ha una relazione, la convince a riprendere la copertura per trovare Caroline Oldman, rapita misteriosamente. Lavorare insieme come influirà sul loro rapporto?
Tra inseguimenti, azioni estreme e improbabili alleanze, le forze in gioco mutano in fretta, specie se a farla da padrone c’è il più imprevedibile dei sentimenti: l’amore.

Riflessi è il primo episodio della serie Sisters di Elena Taroni Dardi.



Benjamin “Buck” Buckler è un ex capitano SAS. Nessuno ha mai parlato di un suo errore, di una sua sconfitta, eppure lui sente il bisogno di dare un taglio al passato e voltare pagina. Lo fa con un nuovo lavoro, con un nuovo team. E soprattutto con un nuovo capo, il ricco ed enigmatico David Langdon, detto GD. Quando GD scompare, Buck incontra la donna che vive con lui, la brasiliana Alex Xavier, misteriosa e pericolosamente irresistibile. E Buck si troverà di fronte a un grande dilemma: scegliere tra la lealtà e le ben più profonde ragioni del cuore.


Vertigo è il primo romanzo della serie GD Team di Monica Lombardi.




Tre è il numero perfetto. La loro vita, invece, non lo è stata. Pericolo, avventura, missioni speciali nei luoghi più difficili del pianeta, a volte senza ritorno. Eppure loro, i tre legionari, ce l’hanno fatta. Ora hanno fama, denaro, donne, una palestra in cui insegnano arti marziali. Ma l’imprevisto è sempre dietro l’angolo. Toccherà proprio a Damiano Caporali, il più implacabile dei tre, rimettersi in gioco, proteggendo una donna che è tutto l’opposto di ciò che ha sempre voluto. Si troverà così ad affrontare la missione più difficile: accogliere di nuovo sentimenti messi a tacere per tanto, troppo tempo.


Implacabile è il primo episodio della serie Legio Patria Nostra firmata da Adele Vieri Castellano.

Nuove storie da assaporare: Giugno #1


Altra puntata con la rubrica in cui vi mostrerò le nuove entrate nella mia personale libreria!


Questa prima metà del mese di Giugno è stata molto ricca, quindi ho pensato di suddividere i libri in due puntate per evitare un post eccessivamente lungo! 
Le prime entrate che vi presento potete vederle nella foto sopra. Ma guardiamole in dettaglio.

Le prime tre fanno parte dei miei acquisti personali.

Titolo: Il ballo
Autore: Irène Némirovsky
Editore: Newton Compton

Pagine: 128
Prezzo: 0,99 €

Sinossi:
Per i Kampf l’organizzazione del ricevimento, a cui sono invitati i maggiorenti della città, è un’occupazione serissima.
Tutto deve funzionare alla perfezione, come il meccanismo di un prezioso orologio. Proprio per questo, il ballo, che dovrebbe segnare l’ingresso della famiglia nell'alta società parigina, è un sogno tanto per la madre, volgare e arcigna parvenue, quanto per la quattordicenne Antoinette, che però ne rimane esclusa. Con una scrittura precisa e senza fronzoli, Irène Némirovsky racconta la vendetta che Antoinette saprà prendersi.



Titolo: Frankenstein
Autore: Mary Shelley
Editore: Mondadori
Collana: Classici Chrysalide
Pagine: 294
Prezzo: 9,00 
€

Sinossi:

Da cosa dipende il nostro destino? Dalla vita, dall'indole, dai libri letti, dagli studi fatti, dal desiderio di assoluto? Siamo mossi da forze che ci sovrastano, oppure il futuro, ciò che diventiamo ogni giorno, è il risultato delle nostre scelte? L'estate del 1816, in una notte di tempesta, Mary Shelley ha visto qualcuno che, per sete di sapere e di gloria, non ha saputo sottrarsi alla vita predisposta per lui, e forse ha visto se stessa, una ragazza di diciotto anni sull'orlo della grandezza. Il volume è corredato da esclusivi contenuti extra, spunti e approfondimenti nella cultura contemporanea: film e serie TV, musica, arte, libri, fumetti e graphic novel.

Titolo: L'allieva
Autore: Alessia Gazzola
Editore: Tea
Pagine: 374
Prezzo: 12,00 €


Sinossi:
Alice Allevi è una giovane specializzanda in medicina legale. Ha ancora tanto da imparare e sa di essere un po' distratta, spesso sbadata. Ma di una cosa è sicura: ama il suo lavoro. Anche se l'istituto in cui lo svolge è un vero e proprio santuario delle umiliazioni. E anche se i suoi superiori non la ritengono tagliata per quel mestiere. Alice resiste a tutto, incoraggiata dall'affetto delle amiche, dalla carica vitale della sua coinquilina giapponese, Yukino, e dal rapporto di stima, spesso non ricambiata, che la lega a Claudio, suo collega e superiore (e forse qualcosa in più). Fino all'omicidio. Per un medico legale, un sopralluogo sulla scena del crimine è routine, un omicidio è parte del lavoro quotidiano. Ma non questa volta. Stavolta, quando Alice entra in quel lussuoso appartamento romano e vede il cadavere della ragazza disteso ai suoi piedi, la testa circondata da un'aureola di sangue, capisce che quello non sarà un caso come gli altri. Perché stavolta conosce la vittima.

 E ora passiamo a due libri vinti e uno inviatomi gentilmente dall'autore, in questo ordine. 





 Alice in una bolla. Ne parlo qui










Melchi. Lo presento qui 











Esperance. Una missione oer due. Trovate i dati qui 












Ho terminato la prima carrellata di novità! Voi invece avete qualche nuovo libro? Avete letto qualcuno di quelli che vi ho presentato o ne vorreste leggere qualcuno di questi? Sono curiosa :D



martedì 17 giugno 2014

Recensione: L'autunno dell'anno prima di Alessandra Zenarola

Torno dopo una settimana con una recensione! Ultimamente mi riesce difficile scrivere le mie sensazioni sui romanzi che leggo, per questo vado un po' a rilento. 
Tornando a noi, il romanzo di cui vi parlo oggi è edito da Scrittura & Scritture, inviatomi gentilmente per la recensione. Volevo leggerlo perché la storia mi aveva incuriosita, e devo dire che non sono rimasta delusa! Ringrazio la casa editrice e Alessandra Zenarola, e aspetto i vostri commenti :)

Al mare non dovrebbe piovere mai.
Tranne a novembre, quando dal pullman che fa sosta a Grado scende una donna esile con un ombrello rosso pomodoro.
Ma lei cosa ci è venuta a fare al mare, in autunno?
Glielo chiede Elvina, una giunonica biondo platino che sull’isola gestisce la pensione Turchina insieme alla sua lunatica famiglia: suo marito, più vecchio di lei di quasi vent’anni, e il loro allampanato figlio. La laguna afflitta dalla bruma e da piogge interminabili, l’incontro di Domiziana con Darko, un bosniaco dal carattere schivo, le videochiamate con la figlia Nicole in America, si incastrano tra i flashback di questo romanzo ricco di colori, che con stile leggero ci fa viaggiare nelle storie delle sorelle Sparaviero, diverse per carattere, lontane per scelte di vita, eppure legate da una coincidenza che nessuna delle due avrebbe potuto neanche immaginare.



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«Al mare il vento è come la guerra, scoppia di colpo dopo un’incubazione che imbroglia anche gli esperti delle previsioni, devasta, solleva detriti e inquietudini. Quando finisce ci si dedica a rastrellare le macerie e a incollare i cocci».

Al mare non dovrebbe piovere mai.
Eppure Mizia al mare, quello della sua infanzia, ci ritorna in Novembre. Uno di quei mesi freddi dove la pioggia non ti abbandona mai.
Ma Novembre è un mese perfetto per ripescare tutti i ricordi, la nostalgia dell’infanzia.
Così ci ritroviamo a Grado, in una cittadina del nord Italia, che non offre niente in inverno, ma è piena di turisti d’estate; qui facciamo conoscenza con i proprietari della pensione Turchina, ma soprattutto conosciamo la protagonista: Domiziana.

Mizia è una donna dall’aspetto gracile e malaticcio; non ama il cibo, veste fuori moda, è una donna insoddisfatta e mai al posto giusto. Ha un matrimonio fallito alle spalle, una figlia in America, un padre defunto che non è mai stato presente, una madre un po’ fuori e una sorella…beh completamente diversa da lei.
Ma allora perché tornare nei posti della sua infanzia? Per cercare piccole tracce di quella sorella dal nome maschile, tanto amata pur essendo tanto diversa da lei. Andrea la conosceremo attraverso dei flashback; è una ragazza che vuole godersi la vita: cinica, esuberante, sfacciata, che decide di partire per Londra senza far più ritorno al paese di nascita, proprio come tutti gli adolescenti. Ma questa scelta la sconterà poi, rimpiangendo il suo desiderio di evadere dal paesino che le stava troppo stretto.
Quello delle due sorelle è un rapporto forte, un legame di sangue che renderà il loro allontanamento molto doloroso.
  

«Quante manfrine signorina Sparaviero, si pizzicotti le guance, esca dal guscio e la smetta di nascondersi al mondo».

Questa donna così fragile compirà, durante questo suo ritorno alla laguna di Grado, un importante percorso di cambiamento che la riporterà in vita; riuscirà, grazie all'incontro con particolari figure, a trovare un posticino nel mondo, a sentirsi parte di qualcosa, a ritornare perfino adolescente.

Non aspettatevi una trama originale o colpi di scena; questa è la storia di una famiglia, dell’amore di due sorelle, un amore che non conosce distanza. 
La scrittura di Alessandra Zenarola è poetica, leggera; belle le descrizioni dei paesaggi che riflettono la malinconia che fa da sottofondo al romanzo. I personaggi sono stereotipati, ma non è necessariamente un male per questo romanzo. 

Fermatevi un momento a riflettere prima che sia troppo tardi...

Voto: ★★★


E ora al via i commenti! Cosa ne pensate del libro? Avete esperienze simili?

Segnalazione: Matisse di Paola Secondin


Altra segnalazione per l'autrice Paola Secondin di cui vi ho parlato qui. Oggi è uscito un nuovo romanzo, anche questo totalmente gratuito, tratto da una storia vera.



Titolo: Matisse 
Autore: Paola Secondin 
Editore: Self-publishing
Genere: Romanzo biografico, storia vera  
Pagine: 156 
Prezzo Free

Sinossi: 
"MATISSE" è una breve biografia che narra la storia di un giovane artista di strada musicista, un ragazzo polacco cresciuto nel mondo dei buskers che lascia il suo paese natale per volare in America alla ricerca del padre mai conosciuto. E' l'inizio di un'esperienza di vita non facile vissuta sulle strade del mondo, di un lungo viaggio da New York a Los Angeles, dall'Europa all'Asia, fino all'Italia, dove la vita nomade di Matisse s'interrompe per un breve periodo prima di riprendere il suo cammino solitario senza una meta precisa, senza radici, in compagnia di Scarlett, la sua chitarra, e della musica...

La storia di Matisse è una vicenda realmente accaduta, e il racconto della sua vita di busker è giunta a me per mezzo di un libro particolare, uno di quelli che si lasciano su una panchina di un parco per il bookcrossing, una sorta di diario dalle pagine vuote destinato a raccogliere le storie delle persone che lo hanno raccolto e inviato ad altre persone fino a completarlo. Matisse è stato l'ultimo a prenderlo in mano, e non trovando più spazio al suo interno per raccontare la sua storia, l'ha scritta in un comune diario scolastico per poi rispedire il diario e il quaderno alla persona che per prima lo ha lasciato in un parco.

Prossime uscite #13

Titolo: Una madre adottata
Autrice: Tiziana Colli
Editore: Nativi Digitali Edizioni 
Genere: Autobiografico
Collana: RIL – Rizoma in Letteratura
Prezzo: 2.99 €
Data di uscita: 18 giugno 2014

Link all'acquisto: http://bit.ly/UnaMadreAdottata

Sinossi:
"Tutti i bambini soli del mondo sono nostri figli. 
Nostri devono esserne l’onere e l’onore."
"Una Madre Adottata" è la vera storia dell'adozione di Sara dal Madagascar, raccontata attraverso le parole della mamma Tiziana. 
L'intricato percorso dell'adozione è stato rielaborato vent'anni dopo, in tutte le sue tappe: le complicazioni burocratiche, l'ansia dei diciotto mesi di attesa, l'emozione dell'incontro con la figlia all'aeroporto di Tananarivo, le difficoltà ma anche le gioie dei primi giorni in Italia. 
Una testimonianza che mantiene inalterata la freschezza emotiva degli eventi, una lettura semplice eppure commovente, consigliata a chiunque voglia capire cosa significhi davvero adottare un figlio.


lunedì 16 giugno 2014

Recensione: La lapide di Ardesia di Andrea G. Colombo

 Notte di Halloween: Legnano. Sul ciglio di una strada deserta si ferma un veicolo. In lontananza le luci del luna park rischiarano l'oscurità che avviluppa due giovani mentre scendono dall’auto. Valeria e Diego si dirigono verso un edificio in rovina per verificare l’esistenza della lapide d’ardesia, un’oscura leggenda urbana che narra di un sepolcro maledetto, varco nefasto delle forze del male.
Andrea G. Colombo scrive il più classico dei racconti dell’orrore, nel quale malvagie entità diventano incubi tangibili e irrompono nel quotidiano, simili alla bruma vischiosa che cala il giorno di Ognissanti portando con sé un antico ritornello, funesto presagio di morte: “Ora tocca a te”.



°.°.°.°.°.°.°.°.°.°


«Diego si era grattato la testa e, sentendo le guance scottare, aveva pensato che per essere davvero felice gli sarebbe bastato vedere quel sorriso ogni giorno, per il resto della sua vita.
Quello, e le tette che Valeria nascondeva sotto al maglione».

Cosa non si fa per conquistare una ragazza! 
Lo sa bene Diego, il giovane studente del racconto, invaghito di Valeria, che per avere una piccola chance con lei, si sottopone alla visione di terribili e agghiaccianti film horror, una delle fissazioni della ragazza.
E anche quando Valeria gli propone di andare in un vecchio laboratorio abbandonato, soli, Diego accetta di buon grado; l’unico suo pensiero è quello di riuscire finalmente a baciarla.
Ma Valeria non è dello stesso avviso. Ed è proprio in questo luogo che inizia la vera storia che gira intorno alla leggenda della Lapide di Ardesia. 

«Mio nonno mi spiegò che tanto tempo fa, per indicare sulle lapidi il nome del morto, non si usavano come oggi le lettere di ottone, ma si incidevano nella pietra e la cosa veniva spesso fatta direttamente al cimitero, qualche giorno prima del funerale».
«Ho capito. Quindi se passavi davanti al cimitero e sentivi quel rumore, significava che qualcuno era appena morto».
“O che sarebbe morto molto presto. E questo era ovviamente considerato di pessimo auspicio».


Quella notte fu l’inizio di una serie di avvenimenti strani che porteranno il protagonista, per nulla superstizioso, in una corsa contro il tempo sino ad un finale… forse già prefigurato all’inizio, ma che non ho trovato affatto banale. 

Io non sono amante del genere, ma ho apprezzato molto questo racconto. Si legge bene, ha la giusta lunghezza per una trama incentrata su una leggenda. 
Piccolo appunto: ho trovato qualche refuso, ma non fastidioso alla lettura.

Voto: ★★★