mercoledì 30 aprile 2014

Segnalazione: Reborn di Miriam Mastrovito

Oggi vi segnalo  un libro di un genere di cui non ho mai letto, ma non mancherò di farlo :) L'autrice non è alle prime armi, curiosi?

Titolo: Reborn
Autrice: Miriam Mastrovito
Editore: Self-publishing
Genere: New Gothic
Pagine: 294
Prezzo: 16,90 € (cartaceo) - 2,99 € (ebook)

«Una bambina venuta dal passato.
Una madre in lutto.
Un folle eroe romantico.
Un cocchiere dall’occhio di vetro.
Una storia d’Amore e Morte che vi condurrà al confine tra i mondi».


Sinossi:
Da quando ha perso il marito Andrea e la figlia Martina in un incidente stradale, Elga non è più la stessa.  Si è isolata dal mondo e vive di ricordi. Il suo unico diversivo è rappresentato dalle bambole reborn che crea per mestiere. 
Il 9 settembre 2013, giorno in cui Martina avrebbe compiuto dieci anni, Elga realizza per lei una bambola, come avrebbe fatto se fosse stata ancora viva. A sera, la sistema nella cameretta, che ha lasciato intatta dal giorno della sua morte, celebrando così quella ricorrenza speciale.
La mattina dopo viene accolta da una strana sorpresa: una bambina che non conosce si è intrufolata in casa. Sembra avere la stessa età di sua figlia ma non le somiglia per niente. 
Rea − questo il suo nome − sostiene, invece, che Elga sia proprio la sua mamma ed è la stessa cosa che affermano tutti in paese.
Quale la verità?
Per scoprirla la donna potrà contare solo su Iuri, giovane impiegato delle Onoranze funebri nonché stalker che da tempo la tormenta. 
Sarà l’inizio di uno strano viaggio che la condurrà al confine tra i  mondi, lì dove regna il mistero e la Morte non è che l’inizio di una vita oltre.

 

Miriam Mastrovito (Gioia del Colle, 1973).
Laureata in filosofia. È titolare di un negozio interamente dedicato al fantasy. Da sempre coltiva una forte passione per la scrittura e i mondi fantastici. Ha vinto svariati premi, ha collaborato con diversi siti dedicati ai libri e web magazine ed è stata giurata in vari concorsi letterari. Attualmente gestisce i lit-blog Il flauto di Pan (http://il-flauto-di-pan.blogspot.it/) e Leggere è magia (http://miriam-mastrovito.blogspot.it/).
Il suo ultimo romanzo in ordine cronologico è “Il mistero dei libri perduti” (Zero91 Edizioni).
“Il Mendicante di sogni” è stato pubblicato per la prima volta nel 2009 da La penna blu edizioni nella sola versione cartacea. Oggi, dopo un’accurata revisione e la realizzazione di una nuova veste grafica, è disponibile sul mercato in versione Ebook.

Per contattare l’autrice: miriammas@alice.it
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/pages/Miriam-Mastrovito-autrice/

martedì 29 aprile 2014

Esordienti: Helena di Ornella Calcagnile

Ecco a voi il romanzo di una giovane esordiente! Non si tratta di self-publishing questa volta, ma io non faccio distinzioni :) Sono sicura che vi incuriosirà! 


Titolo: Helena
Autore: Ornella Calcagnile
Editore: Ute Libri
Genere: Urban Fantasy
Pagine: 196
Prezzo: 13,00 € (cartaceo) - 2,99 € (ebook)

Sinossi:
È strano come la tranquillità e la quotidianità perdano valore con il tempo. Si sottovalutano le piccole cose, che per altri invece sono importanti. Non avevo capito quanto la mia vita, seppur piatta e imperfetta, fosse per certi versi fortunata.
Il mio destino ormai sembrava scritto, marchiato a fuoco sulla pelle e non avrei mai potuto immaginare che uno sguardo, un semplice scambio di battute in un incontro fugace, mi avrebbero portato via dal sogno e fatto cadere in un atroce incubo.
Una notte fui strappata alla mia vita, cambiarono molte cose e non fui più chiamata con il mio vero nome. Cornelia Call non esisteva più, era morta nel massacro, lasciando il posto a una nuova ragazza che ancora dovevo conoscere: Helena. La Cacciatrice.

Primi tre capitoli: http://issuu.com/oc_fantasy/docs/helena_ornella_calcagnile
Primi due capitoli su Ute Libri: http://www.utelibri.it/assets/helena_primepag.pdf

«Non esiste un solo mondo, una sola società, un solo tipo di famiglia.
Come non esistono certezze.
La vita può cambiare e non sempre in meglio, l’importante è reagire».


Ornella Calcagnile è nata a Napoli il 2 gennaio 1986.
Diplomata all’Istituto D’Arte, laureata in Scienze della Comunicazione, ha sempre avuto un debole per tutto ciò che riguarda la creatività: grafica, disegno, fotografia, video-editing, fumetto e cinema. 
Inizia a scrivere nel 2008 per dare sfogo alla sua fantasia ma, con il tempo, nasce una vera e propria passione che la induce a creare un blog di racconti e a lavorare sei mesi come copywriter, avvicinandola ulteriormente al mondo dell’elaborazione testi e della comunicazione.
Attualmente in cerca di lavoro, dedica tuttora parte del suo tempo libero alla scrittura e alla lettura. Il genere che preferisce è il fantasy. Nel 2012 apre un lit-blog “Peccati di Penna” dedicato alle recensioni e alla presentazione di giovani autori.
Nel 2013 esordisce come scrittrice con il romanzo urban fantasy “Helena”, pubblicato con Ute Libri. 
Un piccolo passo verso un grande sogno, quello di diventare una brava autrice, capace di emozionare e restare nel cuore dei lettori, seguendo le orme di scrittori che hanno emozionato lei stessa.

Pagina facebook https://www.facebook.com/HelenaUrbanFantasy
Blog http://ornellacalcagnilefantasy.blogspot.it
Twitter https://twitter.com/OCalcagnile

sabato 26 aprile 2014

Segnalazione opere di Roberto Bonfanti

Quella che vi presento è l'intera opera, attuale, di uno scrittore self-publishing. Dai romanzi, presente anche una trilogia di cui il terzo libro è in scrittura, ai racconti. Avete ampia scelta :D


Titolo: Storie di ordinaria fonia
Autore: Roberto Bonfanti
Editore: Self-publishing
Pagine: 175
Prezzo: 10,30 € (cartaceo) - 2,99 € (ebook)

«Il grande trombettista se ne sta in disparte, passeggia a fondo palco, lontano dal microfono, tiene il tempo schioccando le dita, ogni tanto porta la tromba alle labbra ed emette qualche nota.
Tutto ciò fa molto Miles Davis, ma il suo contributo alla performance è più scenografico che musicale. Comunque è una leggenda del jazz, quindi si becca un sacco di applausi».



Sinossi:
Il mio lavoro si svolge nel settore dello spettacolo, faccio il tecnico audio nei concerti, sono un fonico, insomma.
Nel mio campo si verificano spesso situazioni al limite del grottesco nei rapporti con i musicisti e gli altri addetti ai lavori. Quelle che ho ritenuto più interessanti, divertenti e particolari sono finite in questo libro. Si va dalle bizze del musicista che si crede una rockstar alla disarmante ingenuità dell’amatore alle prime armi, dall’amico del chitarrista che viene a darmi consigli perché lui “segue sempre il gruppo” all’imprevisto tecnico che genera contrattempi imbarazzanti. Ci sono capitoli dedicati alle dinamiche che si instaurano fra chi fa musica e chi rende possibile la sua fruizione, figure che dovrebbero collaborare fra di loro, ma che invece spesso di trovano in contrasto. Il tutto condito da considerazioni personali sulla musica e lo show business.
Il titolo è un omaggio al famoso libro di Bukowski. È un’antologia di racconti ispirati alla vera vita del fonico, una dura lotta contro tutti, musicisti, pubblico e organizzatori, fra episodi surreali e piccole-grandi soddisfazioni personali. Non è un libro solo per gli addetti ai lavori, ho cercato di usare un linguaggio poco tecnico e, quando necessario, ho inserito delle note a piè di pagina. Chiunque lo può leggere, si parla principalmente di rapporti fra persone.


Titolo: La vita è dura nei dettagli
Autore: Roberto Bonfanti
Editore: Self-publishing
Pagine: 156
Prezzo: 10,30 € (cartaceo) - 2,99 € (ebook)

«Sono in una strada in mezzo alla campagna. Una fantastica strada da motociclisti. Tutta curvoni e saliscendi. La luna piena rende quasi inutile il pur valido faro marchiato Lucas.
Mi fermo. Sistemo Bonnie sulla stampella. Mi tolgo il casco e lo appoggio per terra. Faccio qualche passo nel campo che costeggia l’asfalto. Mi inginocchio, poi mi distendo a faccia in giù nell’erba folta e soffice, appena umida della prima rugiada.
Dammi oblio».

Sinossi:
La vita spesso ci appare colma di difficoltà, non solo nei drammi e negli eventi traumatici che ci cambiano l’esistenza, ma anche nei piccoli gesti quotidiani, nello scorrere apparentemente invariabile dei giorni comuni.
La vicenda ruota intorno a uno studio grafico, alle persone che ci lavorano e ad altre figure secondarie, si concentra in uno spazio di tempo di circa due settimane. La narrazione è in prima persona e principalmente al presente, si articola in sette capitoli, ognuno affidato a un personaggio diverso.
Di cosa parla in realtà il romanzo? Non certamente di delitto e castigo. Non può neanche essere considerato un “noir”. Questa è solo la cornice. Parla di cambiamento.
Nella vita di tutti i protagonisti del romanzo ci sono degli avvenimenti e delle situazioni che ne condizionano o ne hanno condizionato l’esistenza.
Alcuni affrontano i loro dèmoni e ne escono tutto sommato vincitori, altri non ci riescono
C’è una sorta di “happy ending” solo per Stefania e Claudio, a premiare la loro evoluzione.
È un lieto fine sicuramente relativo, rimangono fra loro molti punti oscuri, molto “non detto”, ma in fondo questo è più verosimile di una perfetta quadrature del cerchio, cosa assai rara nella realtà.
Le vicende narrate in questo romanzo proseguono nel sequel: Cose che si rompono.


Titolo: Cose che si rompono
Autore: Roberto Bonfanti
Editore: Self-publishing
Pagine: 208
Prezzo: 10,30 € (cartaceo) - 2,99 € (ebook)

«Mentre parlo cerco di ricomporre i pezzi del frollino, di farlo tornare intero. Ma certe cose non si possono aggiustare. Lei si alza, prende la giacca e la borsa, fa un paio di passi poi si volta. Posso quasi sentire la sua irritazione vibrare nella stanza, come un ronzio».

Sinossi:
Un anno dopo le vicende de "La vita è dura nei dettagli" ritroviamo gli stessi personaggi, prima fra tutti Bonnie, la moto amata da Claudio, il protagonista. Le azioni compiute nel passato tornano a influenzare la vita quotidiana delle persone che gravitano intorno allo studio grafico. Alcuni segreti vengono svelati, c'è chi prende decisioni importanti e chi non vuole compiere di nuovo gli stessi errori.


Titolo: La conferenza mediatica del Professor Leonard Knowall
Autore: Roberto Bonfanti
Editore: Self-publishing
Pagine: 38
Prezzo: 3,99 € (cartaceo) - 0,99 € (ebook)

«L’arte deve trascinarvi in sentieri sconosciuti, magari impervi e pericolosi, ma mai consunti come i marciapiedi del vostro quartiere, vi deve aprire porte su nuovi universi, mettere in discussione il quotidiano per mostrarlo sotto un’angolazione diversa. Insomma, deve essere un altro sguardo sul mondo. Più alto. L’arte è simile all’artificio, nel senso che deriva dall’opera dell’uomo, non esiste in natura, nasce prima nella mente di chi la crea, poi va plasmata, modellata dall’abilità e resa disponibile agli occhi degli altri, il processo con cui il vago prende forma, la materia diviene significato, il caos ordine».

Sinossi:
Il Professor Leonard Knowall è un personaggio difficile. È scontroso, arrogante e suscettibile. Non se la prendano troppo con lui i sociologhi di professione, gli stimati e riconosciuti maestri dell’analisi comportamentale, se ha osato invadere il loro campo d’azione. In fondo le sue riflessioni e i suoi pensieri sono superficiali e qualunquistici. Lui non è altro che un parvenue della
cultura, un uomo che sfrutta la sua notorietà per esprimere delle opinioni davanti a una platea, con modi poco ortodossi e informali, esattamente come farebbe con gli amici al bar. Ama pavoneggiarsi sotto i riflettori e gode del consenso del suo pubblico. Un simpatico cialtrone, insomma. Ma lasciamolo divertire, come direbbe il Poeta.


Titolo: Sogni 2010
Autore: Roberto Bonfanti
Editore: Self-publishing
Pagine: 72
Prezzo: 5,14 € (cartaceo) - 0,99 € (ebook)

«Trovo per terra degli occhiali da vista con una lente rotta, li raccolgo e li osservo. La lente ha un foro circolare con delle incrinature tutto intorno. Comincio a camminare con gli occhiali in mano, come in un film a ritroso mi faccio guidare e ne ricostruisco la storia. Incontro un uomo a cui do gli occhiali, lui ha in mano una pallottola che incastra nel buco della lente, inforca gli occhiali e si allontana camminando all’indietro, lo seguo. Incontriamo un’altra persona che ha in mano una pistola, la pallottola esce dalla lente e rientra nella canna dell’arma, poi tutto ricomincia a scorrere in maniera normale. Il tipo con la pistola spara, centra gli occhiali del primo uomo, la pallottola si ferma nella lente, l’uomo si toglie gli occhiali, estrae la pallottola, fa qualche passo e li getta per terra, nel punto in cui li ho trovati».

Sinossi:
Dopo aver fatto un paio di sogni straordinariamente vividi e particolareggiati ho cominciato a trascriverli. L’ho fatto per tutto l’anno 2010.



Titolo: Come un granello di sabbia e altre storie
Autore: Roberto Bonfanti
Editore: Self-publishing
Pagine: 52
Prezzo: 5,14 € (cartaceo) - 0,99 € (ebook)

«Era bello stare sulla spiaggia a non fare niente, a tenerci per mano e a raccontarci la nostra infanzia e tutto quello che ci passava per la mente.
Era bello, e quella felicità mi appagava, senza che dovessi fare progetti, pensare al futuro, mi sentivo come un granello di quella sabbia addormentata, vivevo il presente, e mi sembrava che non ci fosse gioia più grande».


Sono nato nel secolo scorso.
Anzi, nel millennio scorso.
Sarà per questo che non mi sento più tanto giovane?
Di mestiere faccio il tecnico audio nel settore dello spettacolo.
Ho da molti anni il “vizio” di scrivere, un po’ di tutto, racconti, poesie, riflessioni, ma solo negli ultimi tempi ho concretizzato in una forma più razionale le mie creazioni.
Ora sono anche editore di me stesso.

Blog: http://chiacchieredistintivorb.blogspot.it/
Sito web: http://noiseridermusic.wix.com/robertobonfanti
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/roberto.bonfantix
Fanpage: https://www.facebook.com/robertobonfantiscrittore




venerdì 25 aprile 2014

Segnalazione: Io e me alla ricerca del treno di Andrea Cardinale

Questa segnalazione è per un autore emergente, mio collega e amico. Il libro non l'ho ancora letto, lo confesso! A voi :)


Autore: Andrea Cardinale
Titolo: Io e me alla ricerca del treno
Genere: Biografia epistolare
Editore: Self-publishing
Pagine: 120
Listino: 11,50 € (cartaceo) - 2,99 € (ebook)

“Io cerco tra la folla. Voglio vedere cosa c’è di nuovo e di vivo. Non posso stare ferma a farmi martellare il cervello. Non posso farmi rubare anche la musica, i colori, il desiderio di leggere, imparare e conoscere”.





Sinossi:
“Pensieri e racconti di uno strano ragazzo raccolti in trenta note”.
Il libro è una raccolta di note, fatte di pensieri e racconti anche a carattere autobiografico. Trattando temi d’attualità e di uso quotidiano, come l’amicizia, l’amore e i valori della vita, l’autore prova a descriversi, con la metafora del treno, a scavare e spaziare nel proprio animo attraverso trenta note che non seguono un filo narrativo, ma di pensiero.


Sono un ragazzo timido e riservato, ma divento estroverso a conoscenza avvenuta con qualsiasi persona. Mi definisco dinamico, orgoglioso e testardo, pregio/difetto che è un marchio di famiglia. Ho 23 anni, sono un giornalista alle prime armi e uno scrittore a questo punto emergente, nonostante preferisco considerarmi “scrittore in erba”. Amo lo sport, in particolare calcio e ciclismo: sono un ciclista amatore, un praticante non del tutto ossessivo di attività fisica e un portiere in partitelle di calcio a 5 per divertimento.

giovedì 24 aprile 2014

Prossime uscite #7

Anche se non si tratta di una vera e propria nuova uscita, Oltre l'apocalisse è la prima opera di Mattia Lattanzi che nel mese di Maggio sarà disponibile anche in ebook ;)

Titolo: Oltre l'apocalisse
Autore: Mattia Lattanzi
Editore: Arduino Sacco Editore - Cavinato Editore International (ebook)
Pagine: 236
Prezzo: 21,90 € (cartaceo) 
Data di uscita ebook: Maggio 2014

Sinossi:
Una profonda storia d’amore e di speranza in un mondo devastato da un virus che ha quasi spazzato via l’umanità. Un gruppo di sopravvissuti si incontra, si unisce, e tutti insieme decidono di affrontare il presente, cercando di andare avanti, combattendo, sopravvivendo, nonostante questo nuovo “mondo morto” sia invaso da zombi che mano a mano iniziano a maturare una coscienza tutta loro, diventando sempre più forti, più aggressivi, più intelligenti. Ma il pericolo, per i pochi sopravvissuti, non è rappresentato solo dai morti viventi, ma anche da altri umani predatori alla costante ricerca di carne umana: esseri “umani” sopravvissuti anch’essi all’apocalisse, ma regrediti ad una condizione sub umana. I protagonisti, inoltre, dovranno vedersela con militari assassini, compratori di donne, criminali senza scrupoli, e dovranno affrontare varie insidie e pericoli, ma soprattutto dovranno riuscire a convivere con il loro inevitabile mutamento interiore. 
Il racconto è arricchito di excursus che svelano storie di altri personaggi, mostrando i loro drammi interiori, la loro disperazione e le loro speranze in un mondo così; alcuni dei quali, alla fine, avranno a che fare con i protagonisti, altri semplicemente moriranno. Di altri invece, non se ne saprà più nulla. 
Viene dato ampio spazio anche alla spiegazione scientifica di quello che è successo, con scienziati, medici e ricercatori, al lavoro per trovare un vaccino e una cura per il virus, prima che questo si ripresenti, questa volta mutato in un virus più aggressivo e pronto a sterminare i pochi sopravvissuti rimasti. Un racconto crudo, angosciante, cupo, ma che alla fine riesce sempre a trasmettere un messaggio importante, un messaggio positivo: la speranza non muore mai, la speranza non deve morire mai, e i sopravvissuti possono arrivare oltre l’apocalisse. 
Scritto in prima persona, conduce il lettore attraverso una lunga sequenza di morte fino ad un finale che di fatto reinterpreta canoni e dogmi del genere, regalando un happy end ricco di speranza.

mercoledì 23 aprile 2014

Segnalazione: Mermaid - La ragazza che veniva dal mare di Michele Vitale

Nonostante la mancanza di tempo da dedicare al blog, cerco di rispettare gli impegni presi per le segnalazioni degli autori. Vi lascio il primo capitolo di una saga fantasy, in promozione fino al 4 Maggio ;)


Titolo: Mermaid - La ragazza che veniva dal mare
Autore: Michele Vitale
Editore: Self-publishing
Genere: Fantasy/Romance
Serie: Mermaid Saga vol.1
Pagine: 240
Prezzo: 11,11 € (cartaceo) - 2,99  € (ebook) 
Ebook in promozione

Sinossi:
È estate quando l'intera baia di Aglesia rimane sotto shock dagli eventi che si abbattono sulla cittadina, nelle acque profonde che bagnano la riva. Morti strane, violente e sospette si susseguono a ritmi constanti, scombussolando la quotidianità degli abitanti che cercano una spiegazione a quegli strani eventi. La risposta a quelle morti però, sembra averla trovata Tom, diciottenne introverso e unico sopravvissuto agli strani incidenti. Che cos'è che distrugge le barche e dilania i corpi degli sciagurati che vengono uccisi? Secondo Tom, la minaccia viene dal mare, popolato da branchi di sirene assassine...Ma nessuno gli crede, a cominciare da suo padre, l'uomo di cui Tom ha profonda stima e fiducia. Ma se gli altri hanno ragione...se le sirene non esistono...allora chi è Leila, la ragazza che gli ha salvato la vita il giorno dell'incidente? Tom lo sa. È una sirena. Ma non come le altre. Lei è bella, buona e...spaventata. Le sirene malvagie le stanno dando la caccia e lei non ha saputo far altro che rifugiarsi fra le braccia del giovane pescatore. Ma cosa succederà quando gli abitanti di Aglesia scopriranno la verità su di lei? Tom è pronto a difenderla, anche se significa andare contro la sua stessa natura, perché, in fondo al suo cuore, sa già di essere innamorato. 
Avvincente e misterioso, La ragazza che veniva dal mare è il primo volume della saga di Mermaid.  

Nato nel 1995 ad Altamura, un piccolo paesino in provincia di Bari conosciuto per il suo buon pane che non manca mai sulle tavole delle famiglie, Michele sin da piccolo ha ammirato i libri e il profumo della carta stampata cominciando la sua avventura letteraria con “Zanna bianca” di Jack London per poi giungere sino a Guillaume Musso, di tutt'altra vena artistica. Frequenta un istituto tecnico commerciale che non ha nulla a che vedere con la letteratura e la scrittura, bensì con conti matematici e partita doppia, ma questo non influisce su ciò che scrive. Ha cominciato a scrivere all'età di 14 anni e da allora non si è mai fermato. 


FB fanpage dell'autore:  www.facebook.com/michele.author

lunedì 21 aprile 2014

Segnalazione: Padri imperfetti di Alessandro Curti

Buona Pasquetta a tutti! Come già comunicato in un post precedente, al momento sono un po' ferma con le letture causa tesi di Laurea, ma riprenderò quanto prima.
Ho deciso di creare questa rubrica di self-publishing per aiutare gli autori a farsi conoscere. :)
Ed ecco il libro che inaugura la nuova rubrica!


Titolo: Padri imperfetti
Autore: Alessandro Curti
Editore: Self-publishing
Genere: Romanzo
Pagine: 206
Prezzo: 12,00 


Sinossi:
Quando un uomo può essere definito padre?
Forse nel momento esatto in cui la sua creatura nasce? O quando decide di crescerla? Oppure quando le rimane accanto anche nelle difficoltà? Un uomo che fugge di fronte al figlio è pur sempre un padre?
Alcuni uomini decidono di lottare per prendersi cura dei loro bambini, passano intere giornate aspettando che la loro piccola si decida a trascorrere il pomeriggio con loro e a chiamarli "papà", altri lottano in tribunale per mantenere la custodia di un figlio, ma qualcuno scappa di fronte alle responsabilità.

Tre padri. Tre figli. Tre storie dolorose nelle quali Andrea, educatore, viene chiamato ad intervenire per dipanare la complicata matassa di relazioni generazionali e di coppia. UN educatore e il suo impegno nell'affrontare le imperfezioni di alcuni padri che lo riconducono, inevitabilmente, a rileggere la sua storia di figlio e di padre.
A volte i padri lottano, altre volte scappano, ma in ogni caso lasciano un segno indelebile nelle vite dei loro figli.


Alessandro Curti nasce nel 1972 a Milano.
Da anni lavora come educatore con minori affetti da disagio sociale, psicologico e familiare.
Questo è il suo primo romanzo.
Dal 2006 è anche un padre imperfetto.

mercoledì 16 aprile 2014

Prossime uscite #6

Altre tre interessanti uscite previste per Maggio! Ringrazio autrice e casa editrice per avermi mandato le anteprime, sono curiosa :) Volevo inoltre dirvi che, causa tesi, sono ferma con le letture, ma a breve aprirò una rubrica per il self publishing. 

Titolo: Il segreto dell’Ordine (2° libro della saga "L'Ampolla Scarlatta")
Autore: Monique Scisci
Editore: Ciesse Edizioni 
Collana: Gold
Data di uscita: Maggio 2014 (già disponibile in ebook)
Pagine: 400
Prezzo: 18,00 € cartaceo - 6,00 € ebook


«Dicono che il sangue sia il simbolo della vita, il veicolo attraverso cui scorre l’essenza, la sede dell’anima. Nelle comunità tribali era versato a terra per assicurare raccolti fertili, per nutrire il suolo e placare gli agenti atmosferici. Nella tradizione del mondo ha un influsso profondo; generatore di vita o portatore di morte, e noi vampiri integriamo entrambi i significati assumendo il liquido rubino, facendolo scorrere nelle nostre vene per soddisfare l’appetito. Il sangue, che defluisce dai corpi inermi delle nostre vittime, spegnendo la loro essenza per sempre, appaga il demone che risiede in ognuno di noi»

Sinossi:
Aurora non è un comune vampiro, appartiene alla stirpe degli originari: più forti, più letali e meno inclini all’astinenza dal sangue umano. Per questo sono soggetti alla persecuzione dell’Ordine dei Vampiri, rischiano di compromettere l’equilibrio con la razza umana. Così, dopo essersi nascosta con Evan sull’isola di Avalon, Aurora schiacciata dall’impossibilità di vivere il loro amore, decide di scappare e rifugiarsi nel mirovanje, il letargo in cui i vampiri s’immergono per oltrepassare le epoche, ma qualcuno rovinerà i suoi piani. Un nuovo personaggio entrerà nella sua vita, il suo nome è Azad, vampiro originario dal passato sofferto che possiede la soluzione al suo dilemma e le rivela inquietanti verità su Evan.
Nel frattempo Evan, raggiunge Fernand, il padre di Aurora, che dopo la sua trasformazione ha portato Maya e Federico al sicuro. Mentre stanno pianificando una strategia per trovare la vampira, accade qualcosa e Evan è costretto a chiedere l’intervento dell’Ordine. I Jansen sono tornati, e vogliono vendicare la morte del figlio.
Aurora sarà costretta a tornare a Morgex per proteggere la sua famiglia e affrontare la verità su colui che credeva di amare.


Titolo: William Killed the Radio Star
Autore: Pietro Gandolfi
Editore: Dunwish
Collana: Morte a 666 Giri
Data di uscita: Maggio 2014 (in occasione del Salone Internazionale del Libro di Torino)
Pagine: 204
Prezzo: 9,90 € cartaceo - 2,49  ebook

Sinossi:
Little Wood è un piccolo angolo di paradiso immerso nelle foreste del nord, un posto dove chiunque può trovare pace e serenità.  Ma non Jazz. Per lui, DJ di colore trapiantato dalla Lousiana, una normale notte di diretta si trasformerà in un incubo. Perché qualcuno lo odia nel profondo, perché qualcuno deciderà di chiudere i conti in sospeso con lui.
Trovandosi di fronte a una minaccia che non dovrebbe esistere, Jazz sarà costretto a combattere per sé e per le persone che ama, pronto a sacrificare tutto, persino la vita. Ma chi è la presenza che si aggira nella stazione radio come uno spirito inquieto? E perché il nome di William Heart, cantante e piccola leggenda locale, continua a tormentarlo come il ritornello di un'odiosa canzone?
Quando Jazz lo scoprirà si pentirà di aver abbandonato la sua casa per rifugiarsi nella fredda ostilità di Little Wood.

Titolo: La Porta dei Cieli
Autore: Stefano Dipino
Editore: Dunwish
Collana: Dunwich Crime
Pagine: 254
Data di uscita: Maggio 2014 (in occasione del Salone Internazionale del Libro di Torino)
Prezzo: 9,90 € cartaceo - 2,49 € ebook 

Sinossi:
È una semplice porta ornamentale. Eppure custodisce un segreto che affonda le sue radici nella nascita della Città eterna. 
In una torrida estate romana Alessandro Altieri, professore di Antropologia Culturale, viene avvicinato da Roberto Guerrini, uno studente la cui fidanzata, Sveva, è scomparsa. Qualche giorno dopo anche Paolo Altieri, padre del professore, svanisce insieme a una stele fenicia da poco entrata in suo possesso. 
Cosa collega la stele alla Porta dei Cieli? Il misterioso monumento costruito nel XVII secolo dal marchese Palombara affiora nella memoria di Alessandro, ricordandogli qualcosa del suo passato.
È l’inizio di un incubo per l’insegnante, che viene proiettato in una Roma oscura e onirica, fatta di leggende, borghi sepolti, laghi e templi sotterranei. Dietro le due sparizioni c’è l’ombra di una sanguinaria società che annovera tra i suoi membri personaggi che hanno fatto la storia di Roma nell’arco di quasi tre millenni. 
Per scoprire la verità, Alessandro dovrà aprire la mente e abbandonare tutto quello in cui ha sempre creduto. Solo così potrà svelare i segreti della sua famiglia e far luce sull’intricata trama di misteri che si tesse attorno a lui.


lunedì 14 aprile 2014

Intervista a Lorenzo Sartori

Sono felice di presentarvi la primissima intervista del blog! Sperando che non sarà l'unica, vi lascio al simpatico Lorenzo Sartori, autore de "Con l'ultimo respiro" e "Lo strano caso di Michael Farner". ;)


Ciao Lorenzo! Per iniziare, presentati a noi lettori.

Sono nato l'11 aprile del 1967 a Brescia, ma vivo tra Crema e Milano. Ho una laurea in giurisprudenza, ma ho scelto la via del giornalismo. Quindici anni fa ho fondato una rivista che si occupa di wargames, l'unica in Italia, e sono un game designer parecchio apprezzato anche all'estero.


Lavoro sognato da molti il tuo! Iniziamo a sciogliere il ghiaccio con una domanda personale: come ti sei avvicinato alla scrittura?

In un certo senso scrivo da sempre. Ho iniziato quando ero un adolescente a scrivere testi di canzoni nella band di cui ero anche tastierista. Quando il gruppo si è sciolto ho cominciato a scrivere di musica come freelance e questo mi ha portato verso il giornalismo, che è il mio lavoro attuale. La narrativa però è un approdo molto recente, nato forse dal bisogno di evasione o per la necessità di raccontare storie. Mi sono sempre piaciute quelle complesse in cui il protagonista può anche perdersi, e a un certo punto ho deciso che avrei dovuto iniziare a raccontarle, a metterle nero su bianco.

Come nascono questi due racconti? È interessante capire come uno scrittore riesca a mettere nero su bianco i mille pensieri che affollano la mente e come riesca a trasformarli in storie.

"Con l'ultimo respiro", un racconto fantasy un po' dark, nasce da un sogno. Un sogno agitato figlio di una cena un po' pesante a base di granchi fatta a Baltimora. Il giorno dopo avevo il volo per tornare in Italia e quindi ho avuto il tempo per elaborare la storia. Mi capita spesso di trovarmi in situazioni assurde nei miei sogni. Non sempre riesco a trasformare alcune suggestioni in vere e proprie storie, a volte manca il tempo o la concentrazione. Ma nel caso di questa fiaba, ero molto determinato. Ho sempre voluto scriverne una e la stesura è diventata la mia priorità per una settimana. Non me ne sono pentito, perché la trama è molto avvincente e, pur essendo un fantasy, credo abbia alcune caratteristiche del thriller.
"Lo strano caso di Michael Farner" è stato concepito in poche ore, anche se è stato scritto in due tempi diversi a distanza di alcuni mesi. Nasce il giorno dopo la chiusura del mio primo romanzo (inedito e in attesa del sequel). Ho provato uno strano vuoto quando ho scritto la parola fine. Mi mancavano i personaggi che avevo inventato, che mi avevano tenuto compagnia per diverso tempo e che ora avevano preso la loro strada. Da qui l'idea della storia che si basa sul complesso rapporto tra uno scrittore e i suoi personaggi.
Con l'ultimo respiro e Lo strano caso di Michael Farner, come giustamente dici tu, sono due racconti molto diversi tra loro. Due generi che hanno poco in comune se non l'elemento fantastico, e il fatto di essere un po' ibridi e poco inquadrabili in un solo genere.

Potrei prenderti ad esempio! Mi è capitato di fare sogni particolari, non si può mai sapere! 
Hai dei modelli a cui ti sei ispirato?

Non credo di avere dei modelli. Non almeno in modo consapevole. Ovviamente ci sono degli autori che mi hanno influenzato più di altri. Un nome su tutti Philip Dick.

A che tipo di lettura ti dedichi tra un racconto e l'altro?

Soprattutto, ma non solo, thriller e fantascienza, meglio se i due generi si fondono assieme. Meglio ancora se a questi si unisce anche un po' di psicoanalisi. Mi piacciono le storie poco prevedibili e per niente lineari, dove le cose non sono come sembrano e dove i colpi di scena spiazzano il protagonista, le sue certezze e con esse il lettore. Adoro ad esempio Paul Auster e Sebastian Fitzek. Amo il lieto fine ma allo stesso tempo le storie non troppo rassicuranti.

Hai qualche rituale collegato alla scrittura?

No, non ho rituali. Ho un gran bisogno di entrare nella storia per poterla scrivere e non sempre ci riesco. Ci fosse un rituale che mi permettesse questo, lo adotterei subito. Al momento l'unico che ho trovato è quello di leggere e rileggere fino allo sfinimento quello che sto scrivendo. E' un po' come mettersi davanti a un treno che devi prendere al volo. Non sempre ci riesci e quindi te lo vedi sfilare davanti più di una volta.

Raccontaci la tua prima esperienza con la pubblicazione della tua opera.

La scrittura, come del resto la lettura, è basata sulla solitudine e sull'attesa. Si è soli quando si scrive e si attende molto per pubblicare (se si pubblica). Ma ho scoperto che si deve attendere molto, e in solitudine, anche dopo la pubblicazione, per avere un riscontro, di qualsiasi tipo, da parte dei lettori.

E ora l'ultima domanda: hai dei progetti futuri?

Sto lavorando da ormai un anno al mio secondo romanzo, un fantascientifico distopico. L'ho interrotto più volte per scrivere i due racconti pubblicati e un terzo che spero verrà la luce tra non molto. Poi inizierò a scrivere il seguito del mio primo romanzo (ancora inedito) e chiudere così un dittico che ha a che fare con una tematica, quella della manipolazione della memoria e dei ricordi, a cui tengo molto. Anche in questo caso sarà un thriller fantascientifico. Questo in teoria, perché stanotte potrei fare un sogno e…

Ti ringrazio molto Lorenzo per la tua disponibilità e simpatia. Spero di leggere presto un tuo romanzo, avendo anche io un certo interesse per la tematica dei tuoi romanzi inediti, e di leggere ancora di qualche tuo sogno! :)

Prossime uscite 5#

Ritorno a scrivervi per presentarvi nuove uscite previste per Aprile e Maggio. Presto sul blog la prima intervista! Buona lettura :)


Titolo: Cacciatori di fantasmi
Autore: Fabio Monteduro
Editore: Runa Editrice
Data di uscita: 15 aprile 2014
Pagine: 434
Prezzo: 17,00 €

Sinossi:
Tutto ha inizio, da quel che ci è dato sapere, davanti al cancello di una grande villa di campagna, è lì che si consuma una morte assolutamente inaspettata quanto assurda. Da questo inspiegabile suicidio si diramano le angoscianti vicende del romanzo. Tra i protagonisti, Matteo, il cui sogno è di diventare un regista di fi lm horror. Andrea, lasciato dalla moglie il giorno della nascita della loro bambina, tanto appassionato di sovrannaturale da possedere tutti gli strumenti per la rilevazione di entità spiritiche. Sarà l’incontro tra questi due personaggi che farà nascere l’idea di diventare cacciatori di fantasmi. E ancora, Emma, la sorella di Andrea, traumatizzata da certi avvenimenti accaduti loro da bambini durante una vacanza, sembra avere particolari poteri da medium. Alicia, una ragazza peruviana, laureata in psichiatria, pertanto refrattaria alle idee dei suoi “nuovi” amici. Su tutti si ergono tre inquietanti presenze: Erwin Kanvans, stimato psichiatra, autore di libri didattici che, improvvisamente, mette in discussione i fondamenti della psichiatria. Il S.Cataldo, un ex manicomio abbandonato da oltre trent’anni dopo una notte di terrore. Per fi nire, Fatima Gutiérrez, una levatrice chiamata, per ragioni misteriose, la Santa mammana. Gli improvvisati “cacciatori di fantasmi” si troveranno a lottare per le loro stesse vite, trovandosi, ben presto, faccia a faccia coi loro peggiori incubi.

Titolo: Profumo di Zagara
Autore: Sara Purpura
Data di uscita: 5 maggio 2014
Pagine: 230
Prezzo: 3,90 €

Sinossi:
Lontana dalla terra che tanto ama ma che l'ha ripudiata, Sofia si sente spoglia della sua identità. Torna in Sicilia dopo quattro lunghi anni, trascorsi in una lenta agonia, che l'ha lasciata arida e incredula di fronte ai sentimenti. Il suo passato la lega a paure inestricabili e, rivivere quell'abuso che l'ha così profondamente cambiata, la mette alla prova un'altra volta. Quello che sente dentro di sé, tuttavia, è un grande coraggio di riaffrontare la sua vita, là dove l'ha lasciata. «È come mettere il rewind» si dice con noncuranza, sull'aereo che la riporta a casa. «O, nel peggiore dei casi, ripartire da lì.» Dai posti che le sono tanto familiari. Dai suoi genitori, che l'hanno mandata via. Da suo fratello, piccolo allora, ma divenuto uomo in fretta, che serra ancora i pugni per l'ingiustizia subita. Dai suoi amici, che l'hanno dimenticata in fretta e da lui, Marco. L'amore segreto di una vita, che c'è stato pur non capendolo ancora, nel peggiore momento della sua esistenza. L'amore può e loro ne saranno la conferma. Insieme, ripercorreranno ogni tappa difficile, spazzando via i ricordi. Con l'orgoglio di una donna ferita nel profondo, Sofia aggredirà l'omertà e i pregiudizi che l'hanno legata con le loro catene. In una Palermo che l'accoglierà come la figlia che ha perduto, tutto scorre. Giorni lenti, baciati dall'aria della sua terra, che si rincorrono affannati, in attesa di pace. Ma il destino beffardo, non ha ancora finito di giocare le sue carte e rischierà di allontanarla per sempre, dall'unico uomo che abbia saputo scuotere e ribaltare i suoi fragili equilibri. Questa è la storia di un amore celato, svelato e poi vissuto. Di una passione fiorita dal nulla, di un sentimento che urla, implorando di essere ascoltato. Io sono Sofia e questa è la mia storia.

Titolo: Aereoporti
Autore: Elena Chiara Mitrani
Editore: Nativi Digitali
Data di uscita: 16 aprile 2014
Pagine: 160
Prezzo: 3,49 €

Sinossi:
Martino, Irene, Davide, Ginevra e Valerio formano una di quelle compagnie di amici inseparabili, il cui legame sembra destinato a durare per sempre. Eppure, un giorno Martino decide di partire per l'Erasmus. E tutto quello che teneva insieme il gruppo finisce lentamente 
ma inesorabilmente per spezzarsi.
Dopo l'università, i vecchi amici si ritrovano a fare lavori diversi da quelli che speravano, incrociano le proprie storie con quelle di nuove persone, ma continuano a provare nostalgia verso un passato che non potrà mai tornare. Il destino sembra però progressivamente ricreare una serie di collegamenti tra loro; e se i ragazzi si incontrassero di nuovo?
Aeroporti ci racconta i sogni e le aspirazioni di un gruppo di ventenni e i compromessi che devono accettare, ci descrive come le persone crescendo cambiano, perdono di vista quello che un tempo era per loro più prezioso ma non dimenticano mai davvero i loro compagni di strada.


Titolo: Una commedia italiana
Autore: Piersandro Pallavicini
Editore: Feltrinelli
Data di uscita: 16 aprile 2014
Pagine: 320
Prezzo: 17,00 €

Sinossi:
Carla Pampaloni Scotti ha cinquant’anni, una netta somiglianza con Ave Ninchi, è professoressa di Chimica alla Statale di Milano, è sposata con un fisico geniale, ha un figlio quindicenne purissimo nerd. La sua collega e amica della vita è Paola Ottolina: bassa, grassa, occhialuta, irrimediabilmente brutta e sola, con le sue fattezze da can-bulldog. O almeno così – e si parla del can-bulldog – sostiene il vecchio Alfredo Pampaloni, padre di Carla, ex industriale. Un ottuagenario che guida la sua Jaguar come Manuel Fangio, che prepara i Martini migliori del mondo, che indossa sempre giacca blu, pantaloni bianchi e mocassini senza calze, come un playboy anni sessanta. Come Gunter Sachs, il playboy par excellence degli anni sessanta. Anni in cui, d’estate, Alfredo spariva da Milano in Spider e andava chissà dove. Mentre Carla, con sua madre e suo fratello Edo, e insieme a loro anche l’Ottolina, rimanevano a Solària, il pae-se più alto del Trentino e d’Italia, in cima a una valle verde di pini e col cielo di un azzurro assoluto. 
Agosto 2012: Alfredo Pampaloni convoca tutti a Solària. Nella futuribile villa di famiglia arriva Carla con suo figlio e l’Ottolina, e da Londra arriva Edo, con i suoi gemelli biondi e una moglie maleducata. E allora subito: il vecchio Pampaloni porta i figli da un notaio per cedere loro la casa di Solària e quella di Milano; Edo chiede conto dei milioni di euro da ereditare che sembrano svaniti; la villa e i suoi occupanti sono vittime di aggressioni incomprensibili – un’accetta conficcata nella centralina elettrica, scritte ingiuriose sui muri, palle di fuoco che scendono dal crinale. Ed è da qui che parte un intrigo che mescola il misterioso passato del capofamiglia con un presente minaccioso, affrontato con l’aiuto del vice ispettore Erica Daldosso – rughe e capelli d’argento. Il passato si sgroviglia. Ed è quasi tutto da ridere.

Titolo: Gioco pericoloso
Autore: Gabriella Genisi
Editore: Sonzogno
Data di uscita: 16 aprile 2014
Pagine: 192
Prezzo: 12,00 

Sinossi:
Durante la partita decisiva per la qualificazione in serie A del Bari, al san Nicola muore un giocatore. Una morte naturale, si direbbe, però con qualche mistero di troppo. Pochi mesi dopo, infatti, il commissario Lolita, indagando su quello che a tutti è sembrato un incidente, si imbatte in un intrigo internazionale destinato a colpire le fondamenta del calcio italiano. Un losco mix di sport e malavita che rischia di sconvolgere anche la vita di Lolì.

Autore: Nòvita Amadei
Editore: Neri Pozza
Collana: I Narratori delle Tavole
Data di uscita: Maggio 2014
Pagine: 192
Prezzo: 16,00 

Sinossi:
Adèle passeggia per le strade del suo quartiere a Parigi, e sembra fragilissima nel suo cappotto sbilenco di lana beige. Ha ottant’anni, e la città si schiude davanti ai suoi occhi come un paesaggio lontano ed estraneo: gallerie d’arte al posto di calzolai, corniciai e bot teghe passate per secoli di padre in figlio; corridoi di supermercati anziché la lun ga e rassicurante fila di negozietti di un tempo.
Sébastien, suo figlio, vive a Londra, dove continua a trascurarla e a non condividere con lei pensieri e affetti. Il giorno in cui, dopo il secondo ictus, suo marito se n’è andato, Adèle ha pianto, ma soltanto perché si è sentita colpevolmente sollevata. Era diventato irriconoscibile, come «una statua con gli occhi strabuzzati», ha osato confessare a Martha, la giovane donna che vive con la figlia di tre anni nell'appartamento affianco al suo. Fino a qualche tempo fa Martha era sposata e, da agente immobiliare, aveva la testa piena di nozioni di estimo, norme di diritto, leggi fiscali, regolamenti edilizi. Poi divorzio e disoccupazione hanno vinto per lei ogni altra combinazione di problemi.
Ora, dopo aver accompagnato la piccola Eline a scuola, fa colazione da sola con le calze ai piedi e le briciole dei biscotti della figlia sul tavolo. Un modo come un altro per ritardare l’inizio della giornata. A volte se ne va al parco e a zonzo per il quartiere con Eline recitando filastrocche, cantando e rientrando col pane dell’ultima sfornata. A volte sale al piano di sopra dove rigoverna l’appartamento di Jacob Lundman, un uomo con una voce profonda e morbida e gli occhi così neri che la pupilla si confonde con l’iride. Adèle piace così tanto a Eline che la piccola non capisce perché non vivano insieme dato che abi tano sullo stesso pianerottolo, porta a porta, e dato che Adèle è sola e anche loro lo sono. Eline le lascia ogni tanto dei disegni sullo zerbino e Adèle risponde con cara melle, biglietti di ringraziamento o filastrocche che la bambina recita con la madre prima di dormire, come una preghiera. Adèle, Martha, Eline: tre donne sole e inquiete, alla ricerca di un posto del mondo dove stare e ritrovarsi o, come dice la più piccola delle tre, di una strada che le riporti a casa. La solitudine sembrerebbe irrimediabile, se l’amore, «il dolore più gran de e la più grande consolazione» secondo le parole di Adèle, non facesse nuovamente irruzione nella loro vita a indicare che è nel cuore che c’è una strada per Parigi.

Titolo: La casa della gioia
Autore: Edith Wharton
Editore: Neri Pozza
Collana: Le Grandi Scrittrici
Data di uscita: Maggio 2014
Pagine: 420
Prezzo: 12,90 €

Sinossi:
Nella New York dei primi anni del secolo scorso, Lily Bart vive tra i sontuosi ricevimenti dell’alta società, i viaggi all’estero e i soggiorni nelle residenze degli amici. Le sue uniche doti sono la bellezza e l’intelligenza, che usa per muoversi in un ambiente ipocrita di cui vuole ostinatamente far parte e nel quale spera di trovare marito.Un sentimento forte e contrastato la lega a Lawrence Selden, giovane avvocato che vive del suo lavoro: Lily sa bene che non rinuncerebbe mai agli agi tra cui è cresciuta e che è stata educata a desiderare, tuttavia non riesce a staccarsi da lui. Inorridita dalla prospettiva della povertà, tenta di conquistare il rampollo di una celebre dinastia, ospite come lei di amici comuni, ed è allora che la parabola disegnata dalla sua vita tocca il culmine per poi iniziare un’inesorabile discesa. Incapace di vivere della rendita mensile che le passa la zia, la giovane donna si indebita al tavolo da gioco e chiede in prestito una consistente somma di denaro. La sua bellezza diventa arma di ricatto per gli uomini e motivo di cieca gelosia per le donne. Nel momento più tragico della sua vita, tuttavia, Lily acquista di colpo lo spessore di una figura eroica: la rettitudine e l’integrità morale, un tempo apparentemente insospettabili, le impediscono di vendersi al miglior offerente. Con una scrittura moderna e implacabile nell’indagare l’anima e la psiche dei suoi personaggi, Edith Wharton costruisce un romanzo dall’architettura narrativa perfetta, ritraendo impietosamente l’alta società newyorchese dei primi del Novecento, in un contesto di splendori e miserie umane attuale anche a distanza di un secolo, e dando vita a una delle figure femminili più luminose della letteratura.

Titolo: Domani sorgerà il sole
Autore: Ishmael Beah
Editore: Neri Pozza
Collana: Le Tavole d'Oro
Data di uscita: Maggio 2014
Pagine: 272
Prezzo: 16,50 €

Sinossi:
Sette anni dopo la loro fuga dalla guerra civile che ha insanguinato la Sierra Leone, Mama Kadie e Pa Moiwa decidono di tornare a Imperi, la città in cui sono nati e cresciuti. Del paese che ricordano, tuttavia, ora non esiste più niente: le strade sono scomparse, Le case ridotte a macerie, le scuole chiuse. Passeggiando per la città Mama Kadie e Pa Moiwa rivivono il lontano e tragico venerdì in cui fuggirono: il frastuono delle granate  dell’esercito, le grida dei miliziani, l’odore dei corpi bruciati nelle esplosioni. E, soprattutto, i corpi senza vita dei loro tre figli. A Imperi è tornato anche Bockarie, un giovane insegnante intenzionato ad avviare la ricostruzione della città. Anche se lui è un sognatore, poco a poco il suo progetto prende vita davvero: nascono nuove case, negozi e persino una scuola. E se Mama Kadie e Pa Moiwa sembrano riuscire a fare i conti con il loro passato e con il senso di colpa, Bockarie inizia ad assaporare una speranza di futuro, conoscendo prima Kula, la donna che diventerà sua moglie, e poi un uomo misterioso che gli confessa di essere suo padre. Finalmente la serenità inizia a disegnarsi sui volti dei cittadini di Imperi. Ma poi, all’improvviso, dal deserto arriva un gruppo di uomini senza scrupoli. Dapprima aumentano ai furti e gli omicidi nella zona; il cibo comincia a scarseggiare; e quando una multinazionale alla ricerca di un minerale pregiato devasta la zona, inquinando le falde acquifere e provocando la morte del migliore amico di Bockarie, il giovane insegnante non ha più la forza di reagire, e decide di gettare la spugna. Sembrerebbe la fine ma «forse è solo l’inizio di un’altra storia».

Titolo: Un albero pieno di orsi
Autore: Gerald Durrell
Editore: Neri Pozza
Data di uscita: Maggio 2014
Pagine: 208
Prezzo: 14,50 €

Sinossi:
Un albero pieno di orsi è il resoconto di un viaggio che il famoso autore e biologo naturalista compì con la moglie Jackie nel 1962,  attraversando Nuova Zelanda, Australia e Malesia con il proposito di realizzare un documentario per la BBC sulla fauna selvatica. Come tutti i lavori di Durrell, anche questo libro è una scintillante moneta a due facce. Da un lato, la poesia che l’autore usa come nessun altro nel descrivere gli animali, quasi fossero specchi in cui l’uomo può vedere se stesso (come quando li definisce «malinconici » o «ballerini professionisti») e il suo celebre senso dell’umorismo con cui informa il lettore dei contrattempi con i trasporti, degli acquazzoni improvvisi o di cameraman che soffrono il mal di mare. Dall’altro lato, però, c’è anche un proposito più rigoroso e più serio: scrivere un libro «ecologico» che metta al corrente i lettori delle numerose specie a rischio di estinzione. Unendo letteratura di viaggio e divulgazione scientifica, Gerald Durrell – famoso in tutto il mondo per La mia famiglia e altri animali – non si risparmia attacchi e critiche a quegli occidentali che si sono spinti nelle zone più selvagge del pianeta e che, invece di godere di uno spettacolo unico, hanno spazzato via la fauna locale con una caccia brutale e dissennata, oppure hanno introdotto nell’habitat locale specie che di lì a poco avrebbero sconvolto l’intero equilibrio ambientale. Il risultato è un libro che, pur a distanza di cinquant’anni, risuona vivo e toccante, divertente e genialmente poetico, e che continuerà a parlare a lungo al cuore di tutti. Almeno fino a quando esisterà, come dice Durrell, chi uccide rinoceronti con la convinzione che nel corno risiedano misteriose proprietà afrodisiache.

giovedì 10 aprile 2014

Recensione: Tutti gli amici di Anna

Una piccola recensione per un racconto molto significativo! Ringrazio la casa editrice Scrittura&Scritture per avermi dato l'opportunità di leggerlo. Lo consiglio :)


Titolo: Tutti gli amici di Anna
Autore: Enrico Pennino
Editore: Scrittura & Scritture
Collana: I minuti
Pagine: 76
Prezzo: 8,00 €

Sinossi:
Dieci anni sono trascorsi dal giorno in cui Anna ha visto i suoi multietnici compagni di scuola: la pelle scura e i capelli crespi di Khaled, gli occhi a mandorla di Lin, il rumeno Daniel. 
In tutto questo tempo le loro strade non si sono più incrociate e Anna è stata lontana dal suo paesino di provincia, per lei sempre troppo stretto e culturalmente limitativo, preferendo la cosmopolita Roma.
Il ritorno al paese, il rincontrare Khaled, una muta richiesta di aiuto portano Anna a confrontarsi con se stessa e con le sue convinzioni. 
Tutti gli amici di Anna è un racconto che attraversa il senso profondo dell'amicizia e della solidarietà, per scardinare barriere culturali e pregiudizi di cui, in un modo o nell'altro, tutti siamo, o siamo stati, vittime o artefici.
Torna così alla scrittura Enrico Pennino.

Da 38 anni impegnato a capire e comunicare, decide quasi subito di optare per l’immagine. La lunga esperienza nel campo della pubblicità gli ha insegnato che per abbattere le barriere culturali è necessario trovare un linguaggio universale fatto di suggestioni, emozioni e colori.
Come docente di progettazione grafica cerca di trasmettere ai giovani che ereditano questo terzo millennio pieno di problemi la consapevolezza che esistono molteplici opportunità e campi d’intervento. Sullo sfondo la sua Napoli, la provincia dove é cresciuto e dove vive, vicina e lontana a quel mondo che ha attraversato e che lo spinge a raccontare irripetibili storie di vita.


RECENSIONE
«Per qualche giorno continuai a pensare alla storia di Lin e Khaled provando anche un senso di colpa per come, qualche anno prima, avevo giudicato i rapporti interrazziali tra immigrati. Da adolescente avevo spesso ironizzato con le amiche sulla nascita di nuove razze, bizzarre perché mettevano insieme etnie che si trovavano geograficamente agli antipodi»



Anna è una ragazza come tante, come me. Nata e cresciuta in un paesino di provincia, con tanti amici di diverse nazionalità, ben presto sente il bisogno di andare via, di “cambiare aria”, di spogliarsi dell’etichetta di “ragazza di paese”. Roma diventa la sua seconda casa per cinque lunghi anni universitari; la grande metropoli, la capitale. Un mondo a parte per una abituata ai ritmi lenti della campagna.
Tornare alle origini è, per Anna, un momento di importante crescita.
Grazie all’incontro con vecchi compagni di scuola e al tentativo di salvare la famiglia di Lin, Khaled ed il loro bambino, cresce in lei un forte senso di amicizia che va oltre qualsiasi pregiudizio; la consapevolezza che non esista alcuna barriera tra noi e gli altri, nessuna etichetta che spesso la società impone, di natura sociale, razziale o sessuale che sia, e che «certi confini esistono sono nella mente della gente».

L’opera di Enrico Pennino è perfetta nella sua brevità. Il racconto è scritto con un linguaggio universale, sia per quanto riguarda il lessico, sia per l’essere riuscito a trattare un tema attuale e profondo con semplicità, senza cadere mai nel banale, nel già detto. 
Un racconto che fa sorridere e riflettere. Da leggere e conservare.
Voto: